L’estate settembrina non molla ancora la presa…
Sarà un fine settimana con molto sole, ma anche con alcuni disturbi legati ad infiltrazioni di aria lievemente instabile alle quote superiori.

L’alta pressione è ancora presente sull’Italia, ma rispetto ai giorni scorsi ha perso un po’ di smalto, soprattutto alle quote superiori.
Nonostante la pressione al suolo resti elevata, in quota si manifestano infiltrazioni di aria umida debolmente instabile che creano annuvolamenti su alcune zone della nostra Penisola associati anche a locali rovesci.
Questa mattina sono tre le zone maggiormente interessate da questi annuvolamenti: il Veneto, il braccio di mare tra Liguria e Toscana e le Alpi occidentali, come si nota dall’immagine satellitare a lato.
Come evolverà il tempo nella giornata odierna in Italia? La seconda mappa mostra la nuvolosità prevista sulla nostra Penisola per la metà del pomeriggio.
Le zone maggiormente soggette a disturbi nuvolosi saranno le Alpi, le Prealpi e tutta la dorsale appenninica. In questi settori non sono da escludere locali rovesci o brevi temporali.
Le restanti regioni godranno invece di un sabato in prevalenza soleggiato fatta eccezione per velature o nubi sparse senza conseguenze.
Quadro termico ancora estiveggiante con punte localmente superiori a 30° specie al centro e al sud.
Diamo uno sguardo anche alla giornata di domani, domenica 16 settembre (terza mappa).
Il rischio di qualche rovescio o temporale aumenterà su Alpi, Prealpi, zone di pianura adiacenti e sulla Sardegna. I fenomeni saranno più probabili nelle ore pomeridiane o serali.
Sul resto della Penisola sarà una domenica soleggiata a parte qualche temporale di calore nelle zone interne dell’Appennino, in attenuazione in serata.
Quadro termico sempre un po’ esuberante e vicino ai 30° su alcuni settori del centro e del meridione.
Se metti "Mi piace" sulla nostra pagina Facebook riceverai i nostri aggiornamenti meteo direttamente sulla tua bacheca di Facebook e potrai interagire con tutti gli altri nostri fan: https://www.facebook.com/MeteoLive
Autore : Paolo Bonino
