00:00 30 Dicembre 2000

L’Appennino attende la neve, stato di emergenza in Campania

Illusione invernale sulla catena appenninica e sull'Adriatico, piogge, temporali e forte vento di Maestrale sul Tirreno, Bora sull'Adriatico, Alpi in salvo, i fiocchi sfioreranno la Pianura Padana, coinvolgendo verso sera parte dell'Emilia-Romagna orientale.

Le correnti da nord-ovest piloteranno velocemente sull’Italia la perturbazione attualmente sulla Francia.

La depressione “MILLENNIUM”, 993 mb si formerà sul medio Tirreno, generando forte maltempo sul centro-sud e nevicate anche copiose su molte zone appenniniche.

Al nord saranno le zone alpine le zone più protette: il sistema nuvoloso non le interesserà direttamente e non vi saranno nuove nevicate, ad eccezione delle Alpi Marittime, più direttamente esposte al flusso perturbato.

La Pianura Padana sarà tagliata in due: su basso Piemonte, bassa Lombardia e basso Veneto nel pomeriggio-sera la copertura nuvolosa sarà più estesa e, con la formazione del minimo potrà esserci forse anche qualche breve rovescio nevoso (probabilità 25%), sull’alta pianura invece non dovrebbero registrarsi fenomeni di rilievo.

Sull’Emilia-Romagna invece alcune ore sotto la neve saranno più probabili, specialmente nella zona di Bologna, Forlì, Cesena e probabilmente anche Rimini, ma sempre solo a partire da stasera.

Anche su parte della Liguria e sulla Toscana il tempo peggiorerà rapidamente: nevicate sull’Appennino anche a quote basse e rovesci in pianura.
Forti i disagi previsti sulla Cisa. Neve dal tardo pomeriggio anche all’Alpe di Succiso, sulle Apuane, sul Cimone, all’Alpe di San Benedetto e probabilmente anche nella zona del Mugello.

Anche l’Umbria risentirà di episodi nevosi fino a bassa quota nelle località già evidenziate negli articoli precedenti.
Piogge e temporali con neve oltre 800 m si poi sul Lazio, neve anche sul Gennargentu in Sardegna e rovesci sparsi sull’Isola.
Il maltempo dalla serata e per la prima parte del 31 si abbatterà particolarmente su queste regioni: Marche e Abruzzo, dove la neve cadrà localmente fino a quote prossime alla costa, e bufere potrebbero registrarsi su Maiella e Gran Sasso, ma anche sui monti della Laga e sulle Mainarde. Fenomeni importanti anche sulla Campania, la Calabria, il Molise e la Basilicata.

Nella notte rovesci e vento forte anche sulla Sicilia.
La neve potrebbe farsi vedere in quota a Potenza e Campobasso e naturalmente cadrà abbondante sul Sirino e sul Pollino, oltre che sulla Sila.

Per il 31 adriatico e meridione saranno ancora sotto pioggia, neve e mari agitati. Migliorerà il tempo al nord e sul medio e alto Tirreno.
La temeperatura subirà un brusco calo, senza però raggiungere punte di freddo rilevanti.

Nella giornata di Capodanno generale ma temporaneo miglioramento.
Conferme per il peggioramento del 2 a partire da nord-ovest: fiocchi bagnati sono attesi fino al piano su Piemonte e Lombardia, poi lo Scirocco atteso dal 4 si porterà di nuovo via l’inverno.
Buon Anno a tutti!!
Autore : Alessio Grosso