Italia divisa tra caldo e temporali: il meteo di luglio sorprende
Luglio spezza il ritmo: l’alta pressione arretra e il Nord cambia registro
L’andamento del mese di luglio si sta discostando molto dalle perfomances anticicloniche che abbiamo sperimentato nel mese di giugno ed osservando le carte si evince chiaramente la motivazione. La cintura degli anticicloni subtropicali non riesce più a raggiungere il centro Europa, ma limita la sua azione al Mediterraneo. Questo determina una minore risalita verso nord delle masse d’aria bollenti in arrivo dall’entroterra africano, anche se al centro-sud non cambierà molto in termini di caldo da un mese all’altro, al nord invece SI.
Il punto è che le saccature atlantiche, con un anticiclone più schiacciato verso sud, proveranno in qualche modo a coinvolgere il settentrione con i loro impulsi freddi carichi di temporali, determinando a tratti un po’ di refrigerio, anche a costo purtroppo di qualche danno indotto dal vento o dalla grandine.
Cominciamo osservando un raffronto tra una barica di giugno e una termica di luglio a 1500m:

Un mostro del genere ha avuto un impatto termico notevole sin sul centro Europa e il Regno Unito, mentre la situazione prevista per venerdì 18 luglio è molto diversa:

Il caldo c’è ma è limitato al Mediterraneo, non è estremo e non coinvolge tutta l’Italia. Una ulteriore limatura arriverà dalla sfuriata temporalesca attesa al nord tra domenica 20 e lunedì 21, come vediamo da questa mappa barica:

Ed ecco le conseguenze sul territorio in termini di precipitazioni, con il settentrione colpito da temporali anche violenti in movimento sulla Valpadana da ovest verso est e accompagnati da venti forti e un deciso calo termico:

E’ un segnale di un mese che non vede più il dominio assoluto dell’anticiclone come era stato per giugno ma che ancora non ci dice niente sull’agosto, che invece negli ultimi anni ci ha stupito, riproponendo domini assoluti del sole e del caldo, una situazione così lontana dagli agosti del passato, quelli dove la rottura stagionale arrivava a metà mese e difficilmente poi l’estate tornava quella di prima.
Invece ora spesso fa l’agosto bollente e il settembre super stabile come prolungamento estremo della stagione estiva. E’ inquietante? E’ il clima che cambia, più o meno forzatamente. L’uomo non può fare altro che adattarsi.
LEGGI ANCHE