INVERNO in azione: arriva la NEVE in pianura al nord entro la serata, maltempo a tratti sino all’Epifania
Un vasto vortice ciclonico abbraccerà anche nord e centro Italia entro la serata portando un marcato peggioramento del tempo sino a lunedì pomeriggio, con neve anche in pianura su diverse regioni, attesi accumuli anche nelle grandi aree urbane. Da martedì a giovedì tempo instabile su nord-est, centro e sud, specie sul Tirreno, più asciutto all'estremo nord-ovest. Capodanno con altra neve al nord?


SITUAZIONE: una vasta area depressionaria sta invadendo i cieli dell’Europa centro occidentale e punta a coinvolgere entro sera anche quella mediterranea, favorendo un peggioramento del tempo al nord e sulle regioni centrali a partire dai versanti tirrenici. La neve al nord cadrà anche in pianura su molte zone, superando in alcuni casi accumuli di 10cm. La perturbazione collegata al vortice ciclonico transiterà entro lunedì pomeriggio traslando da ovest verso est.
DETTAGLI NEVICATA:
la nevicata si attiverà sulle Alpi occidentali già nel pomeriggio ma i fenomeni nevosi sul resto del nord cominceranno a manifestarsi in serata a partire dall’Appennino ligure, estendendosi alla Lombardia, salvo Cremonese e Mantovano, e al basso Piemonte, nel contempo comincerà a nevicare su tutto l’arco alpino, il Veneto, escluso il Polesine, l’Emilia sino a Parma, poi sul Friuli ma non sulle coste.
Lunedì mattina massima estensione delle nevicate sulla pianura padana tra le 8 e le 10, in seguito fenomeni in localizzazione su est Lombardia e Triveneto, ma con tendenza della neve a trasformarsi in pioggia sulle pianure, ancora neve invece su ovest Lombardia ma con cessazione dei fenomeni, addirittura schiarite sul resto del nord-ovest. Da notare la possibilità di momenti nevosi anche su Savona e Genova, a causa dell’inserimento del vento da nord nelle prime ore del mattino di lunedi.
Qui gli accumuli previsti tra le 7 e le 10 secondo il modello Arpège:

Le temperature previste a 1500m per le ore 7 di lunedi 28 dicembre sempre secondo il modello Arpège:

ACCUMULI: gli accumuli superiori ai 10cm alle basse quote sono attesi sull’ovest Lombardia, cosi come sulla pedemontana veneta, naturalmente superiori quelli previsti nelle Alpi, anche oltre i 15cm nell’area di Piacenza, inferiori invece sul Piemonte, coinvolto in maniera più marginale dal passaggio perturbato, fuori gioco per influsso dei venti di richiamo da ESE miti il Mantovano, il Rodigino, l’est Emilia e la Romagna tutta, qui una visione d’insieme prevista dal modello americano per le 11 di lunedì 28 dicembre:

TEMPORALI: sono previsti sulle regioni centrali nella giornata di lunedì 28 con fenomeni più intensi sulla Toscana ma possibili sino alla Campania, in estensione verso il medio Adriatico, neve in Appennino oltre i 400-600m sulla Toscana, oltre i 700m nelle aree interne del Lazio, ma in repentino rialzo ovunque oltre i 1200m.
EVOLUZIONE: da martedi a giovedi persistenza della circolazione depressionaria con rovesci intermittenti su nord-est, est Lombardia con neve a quote collinari, piogge sparse e rovesci anche lungo tutto il Tirreno, meno coinvolto il versante adriatico e l’estremo nord-ovest. Farà ancora piuttosto freddo al nord, meno sul resto del Paese.
CAPODANNO: tra San Silvestro e Capodanno è possibile che si vada formando una depressione al suolo sull’Italia con possibilità di altre nevicate in pianura al nord, da dettagliare meglio, neve inizialmente anche sull’Appennino centrale dalle quote medie, poi Scirocco per tutti e clima più mite ma ancora precipitazioni sino al 3 gennaio, nevose solo nelle Alpi. E’ solo un’ipotesi, seguite gli aggiornamenti! L’attendibilità del peggioramento è comunque già piuttosto alta, stante la distanza temporale: 45%.
OGGI: maltempo al sud e sul medio Adriatico in mattinata con piogge, brevi temporali e spruzzate di neve in Appennino tra i 600 e i 900m, tendenza a graduale miglioramento dal pomeriggio. Più sole tra medio Tirreno e Sardegna, al nord da velato a nuvoloso e dal pomeriggio prime nevicate su Alpi piemontesi di confine e Valle d’Aosta, in serata anche su Appennino ligure e poi Lombardia. Temperature massime in calo al nord, in lieve aumento sulle centrali tirreniche, stazionarie o in lieve diminuzione ulteriore al sud.
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Autore : Alessio Grosso
