INVERNO: colpo di coda sabato 21, le regioni coinvolte
Una nuova irruzione moderatamente fredda da est e un vortice in quota rimettono in gioco scenari più invernali su parte d'Italia in vista del fine settimana 21-22 marzo.

Una nuova offensiva dei venti orientali riporterà sull’Italia un’atmosfera dal sapore semi‑invernale nella giornata di sabato 21 marzo. L’ingresso di aria più fredda da est sarà accompagnato dal transito di un vortice in quota, destinato a scorrere lungo l’arco alpino muovendosi verso ovest. Una dinamica già osservata negli ultimi anni a fine inverno, capace però di rimettere in moto instabilità e un generale calo delle temperature.
Venti da est e ritorno del freddo (moderato)
Le correnti orientali torneranno a farsi sentire con decisione, soprattutto lungo al nord, (ma secondo alcuni modelli anche lungo l’Adriatico), dove il raffreddamento sarà più marcato e potrà riportare condizioni tipiche di fine inverno. Sensibile il calo termico soprattutto in montagna, con valori sotto media e sensazione di freddo accentuata dal vento.
Ecco le temperature previste dal modello GFS per sabato 21 a 1500m su base grafica Meteologix:

Il ruolo del vortice in quota
Secondo il modello ECMWF, il nucleo freddo in quota andrà ad alimentare una circolazione depressionaria al suolo tra Spagna e Francia, con possibile coinvolgimento del nostro settore nord‑occidentale. Sarà proprio questa struttura a determinare un peggioramento più organizzato sul Piemonte, favorito dall’effetto stau che produrrà l’accumulo di umidità a ridosso dei rilievi, indotto dalla ventilazione orientale. Ecco la distribuzione pressoria prevista tra quota e suolo nella serata di sabato 21 marzo secondo la media degli scenari del modello ECMWF e su base grafica Meteociel:

Precipitazioni al Nord-Ovest, neve a quote medio‑basse
Tra Piemonte, ovest Lombardia, Valle d’Aosta e Liguria centro-occidentale sono attese precipitazioni localmente significative, specie tra pomeriggio e sera e di sabato 21, da notare qualche fenomeno anche su centro-est Alpi, alto Vento, alto Friuli. Ecco le cumulate di pioggia previste dal modello ECMWF sino all’alba di domenica 22 marzo su base grafica Meteologix:

L’aria fredda in arrivo favorirà un abbassamento della quota neve, che potrà scendere fin verso i 700–900 metri, con fiocchi possibili anche più in basso nelle vallate più chiuse e riparate, specie nella notte su domenica. Ecco una mappa delle cumulate previste sino all’alba di domenica 22 secondo il modello ECMWF su base grafica Meteologix:

Ancora una volta l’Ossola potrebbe ricevere oltre i 1200m apporti nevosi consistenti, più modesti altrove.
Sintesi finale
- Sabato 21 marzo torna un clima semi‑invernale su parte d’Italia, specie al nord e forse in Adriatico, attendibilità: 55-60% media.
- Venti da est e un vortice freddo in quota porteranno un generale calo termico.
- Instabilità più marcata al Nord‑Ovest, con piogge e nevicate dai 700–900 m.
- Freddo più incisivo in quota al nord, ma apprezzabile calo anche sulle pianure, secondo alcuni modelli coinvolto anche tutto il versante adriatico, specie l’Appennino ma senza risvolti significativi, in modo più modesto il Tirreno.

