Il tempo dal 17 al 22 aprile: un po’ di ALTA PRESSIONE, ma occhio ai primi TEMPORALI
L'ondata di maltempo che interesserà l'Italia nei prossimi giorni sarà seguita da un po' di alta pressione che successivamente lascerà spazio ai primi temporali.

Ancora 48 ore in compagnia di questo caldo anticiclone che ha trasformato la prima decade di aprile in un anticipo d’estate su molti Paesi del nostro Continente, poi finalmente la situazione tenderà a modificarsi. Le ultime vampate calde arriveranno tra venerdi 10 e sabato 11, per poi lasciare il posto alla pioggia nella giornata di domenica 12 su alcuni settori del nord Italia. Tra lunedi 13 e mercoledi 15 aprile il peggioramento interesserà praticamente tutta l’Italia, con un calo termico generalizzato accompagnato da piogge più o meno intense.
Sul finire della settimana prossima l’area di maltempo tenderà a spostarsi verso levante e sul Mediterraneo centro-occidentale riprenderà quota l’alta pressione. La prima cartina mostra la probabilità di pioggia a scala europea valida per venerdì 17 aprile secondo la media degli scenari del modello GFS elaborata su base grafica Meteociel – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%). Le aree dove la probabilità di pioggia risulta bassa o nulla fanno capo alle zone di alta pressione

Sull’Italia il tempo tornerà complessivamente buono a parte qualche rovescio residuo sulle Alpi orientali e l’Appennino meridionale, ma in via di attenuazione. Le temperature tenderanno a salire, ma senza scomodare i valori registrati negli ultimi giorni. Questa situazione si manterrà inalterata per un paio di giorni, poi si assisterà ad un nuovo cambiamento.
La seconda mappa mostra la probabilità di pioggia attesa in Europa nella giornata di mercoledi 22 aprile sempre secondo la media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

L’alta pressione tenderà a flettere sulla nostra Penisola, ritirandosi verso il nord Africa. Questo determinerà l’ingresso di correnti occidentali umide sul nostro Paese che potrebbero determinare tempo moderatamente instabile soprattutto al nord e nelle aree interne dell’Italia centrale. Arriveranno probabilmente i primi temporali di stagione specie sulle regioni settentrionali ed a ridosso delle aree montuose in genere, in un contesto termico complessivamente gradevole.
