Il meteo fino all’8 marzo: l’Italia già alle prese con una “bolla calda”!
Temperature superiori ai valori normali ed alta pressione dominante, seppure con qualche incertezza piovosa. Sembra essere questo il tempo dominante nel passaggio di testimone tra l'inverno e la primavera meteorologica.

Dal maltempo al “caldo” è un attimo. La stagione invernale ci ha mostrato un grande campionario di perturbazioni e di maltempo, con stress idrici che hanno interessato molte aree del nostro Paese; il grande assente è stato il freddo, che si è presentato sporadicamente e senza convinzione, tra l’altro supportato da una situazione sinottica tutt’altro che scialba sul fronte invernale in ambito europeo, dove l’inverno c’è stato eccome!
Ora ci troviamo “con le pive nel sacco” dopo l’ennesimo inverno “fantasma”, con un’alta pressione che sbuffa già aria calda sul nostro Continente, quasi a ricordarci che l’ultima parola spetta sempre alla mitezza o al caldo anticipato, soprattutto in area mediterranea.
Sono molto eloquenti le mappe termiche previste per il prossimo futuro imbastite questa mattina dal modello ECMWF elaborato su base Copernicus, principale programma europeo di osservazione e monitoraggio della Terra, gestito dalla Commissione Europea in collaborazione con l’ESA (Agenzia Spaziale Europea). Raccoglie dati da satelliti (le costellazioni “Sentinel”) e sensori a terra/mare, fornendo informazioni gratuite e affidabili su ambiente, cambiamenti climatici e gestione delle emergenze.
La prima mappa mostra le anomalie termiche a 2 metri attese in Europa fino al 1 marzo:

Che dire? Su gran parte del Continente aleggeranno anomalie termiche al rialzo fino a 4-6° rispetto ai valori normali sull’Europa centrale e gran parte del settentrione. Sul fronte atmosferico avremo prevalenti condizioni di stabilità in Italia con nubi sul finire di questa settimana al nord e sul Tirreno associate a qualche pioggia locale, stante lo spostamento dei massimi di pressione verso l’Europa orientale.
Se con un balzo virtuale ci spostiamo alla prima settimana di marzo, la situazione termica non sembra cambiare molto:

Quando si parla di CAMBIAMENTO CLIMATICO non guardiamo soltanto i termometri, ma anche la staticità delle configurazioni bariche che interessano una determinata zona. In questo caso, la “bolla calda” tenderà a spostare leggermente il suo asse verso levante, ma il sopramedia termico risulterà lo stesso rilevante, fino a 4-5° nelle aree dove vedete le tonalità di rosso più scuro.
Sul fronte atmosferico verrà introdotta qualche precipitazione da ovest, come mostra la mappa delle anomalie precipitative attese in Europa tra il 2 e l’8 marzo:

Piogge attorno alla norma del periodo o leggermente superiori tra la Sardegna, l’alto Tirreno e gran parte del settentrione, in accordo con una situazione potenzialmente sciroccale sul nostro Paese. Resteranno invece “al secco” le restanti regioni italiane.
