Il MALTEMPO punta la SPAGNA, l’Italia protetta dall’anticiclone
Si blocca improvvisamente la circolazione atmosferica in Europa. Ecco le conseguenze.

L’esordio di marzo sarà caratterizzato dall’affondo di una saccatura sulla Penisola Iberica, che diverrà un minimo depressionario chiuso e porterà molto maltempo in Spagna, in Marocco e nel sud del Portogallo. Sull’Italia giungeranno solo le propaggini più periferiche del maltempo con nuvolaglia e qualche pioggia limitata alla Sardegna.
Ecco la mappa barica prevista per il 2 marzo che evidenzia quanto appena esposto tratta dal modello ECMWF su base grafica Meteociel:

Questa situazione di blocco, che vede l’Italia interessata da un anticiclone che impedisce di fatto il movimento verso levante del vortice depressionario iberico, secondo il modello ECMWF potrebbe persistere per alcuni giorni, come vediamo nella media degli scenari prevista per il 5 marzo dal modello stesso:

Invece il modello GFS dà il via libera alle perturbazioni in sfondamento verso est proprio intorno al 5-6 marzo, come si evince dalla mappa seguente:

Chi avrà ragione? Secondo le proiezioni settimanali del modello ECMWF il ritorno del maltempo potrebbe tardare molto più del 6 marzo, presentandosi addirittura solo intorno alla metà del mese, quando rientrerebbero le anomalie pressorie previste sino a tale data e qui ben rimarcate in questa finestra temporale compresa tra il 10 e il 15 marzo con una scala di colori che le descrive a 5500m:

IN SINTESI
Situazione bloccata almeno sino al 5 marzo con maltempo confinato alla Penisola Iberica e Italia protetta da un cuneo anticiclonico con tempo asciutto, salvo sporadiche piogge su Tirreno e Sardegna. Attendibilità: 65%
Nella fase successiva lite tra modelli circa il ritorno di una fase più dinamica anche per l’Italia, che GFS prevede fin dal 6 marzo, mentre ECMWF rimanda addirittura a metà mese! Chiaro che questa situazione andrà monitorata attentamente perché al momento è impossibile stabilire quale sia più o meno attendibile.

