Alta pressione FORTE e TENACE, ma spunta un CAMBIAMENTO
L'alta pressione ci terrà compagnia ancora per diversi giorni. All'orizzonte oggi si scorge però un cambiamento. Vediamo tutti i dettagli.

Dopo un’interminabile sequenza di perturbazioni e maltempo, la situazione sembra essersi addormentata di colpo sul nostro Paese. Il motivo sta nella rimonta di un’alta pressione di matrice subtropicale ricolma di aria molto mite che nei prossimi giorni seguiterà ad ergersi a baluardo delle perturbazioni atlantiche. Situazioni come queste non sono mai semplici da risolvere, ma quest’oggi all’orizzonte si nota un cambiamento che potrebbe interessare l’Italia nella seconda parte della settimana prossima. Prima di questa data, la nostra Penisola si crogiolerà tra mitezza esasperata, smog, nebbie, valanghe ed una completa assenza di fenomeni.
La prima mappa è la media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel valida per sabato 7 febbraio:

La distanza previsionale è molto impervia, di conseguenza aspettiamoci modifiche a questo ipotetico impianto barico. Si nota comunque un’ammaccatura nel tessuto anticiclonico sul nostro Paese con annessa perturbazione che potrebbe riportare la pioggia ad iniziare dalle regioni settentrionali.
Quando le distanze temporali sono così impervie, non si può mai scendere nei dettagli precipitativi. Di conseguenza vi presentiamo 2 mappe che mostrano a grandi linee la probabilità di pioggia sul nostro Paese nelle giornate di venerdi 6 e sabato 7 marzo – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).
Questa è la giornata di VENERDI 6 MARZO:

Notiamo una probabilità MEDIA di avere piogge al nord, sulla Sardegna e sul medio-alto Tirreno; la medesima probabilità sarà più ELEVATA dove è presente il colore giallo ed ancora BASSA o NULLA dove è presente il colore blu e bianco.
Questa, infine, è la giornata di SABATO 7 MARZO:

La probabilità di pioggia, MEDIA o ELEVATA, potrebbe estendersi a tutta l’Italia. Il contesto termico dovrebbe comunque restare mite in quanto non si notano per ora iniezioni di aria fredda ne da nord e ne da est. Nei prossimi giorni vedremo se confermare o smentire questa linea tendenziale con nuove analisi.
