00:00 22 Dicembre 2017

Il freddo si attenua, arriva un po’ di alta pressione ma…

A Santo Stefano ritorno delle precipitazioni al nord, anche nevose sulle Alpi, piovaschi sul Tirreno. In seguito altro passaggio piovoso, specie lungo il Tirreno e sul nord-est, poi variabilità e temperature ancora relativamente miti.

Il freddo si attenua, arriva un po’ di alta pressione ma…

SITUAZIONE: una zona di alta pressione sta per abbracciare tutta la Penisola. Al momento però un fronte caldo ha raggiunto il versante nord alpino determinando estese stratificazioni anche sui nostri versanti, favorendo anche un rialzo delle temperature minime. Le precipitazioni restano comunque relegate ai settori di confine. Una residua circolazione fredda insiste all’estremo sud, ma andrà attenuandosi con il passare delle ore.

EVOLUZIONE: l’alta pressione regalerà un fine settimana nel complesso tranquillo, anche se qualche spiffero di aria fredda potrà coinvolgere marginalmente la Puglia e le regioni joniche. Da domenica possibile comparsa delle nebbie sulle pianure del nord.

NATALE: aria umida affluirà da sud verso la Liguria e l’alta Toscana, determinando annuvolamenti irregolari e qualche debole piovasco. Le nubi si estenderanno anche al catino padano. Per il resto sarà il sole a dominare, in un contesto relativamente mite.

SANTO STEFANO: una modesta saccatura interverrà sul settentrione, determinando il passaggio di una debole perturbazione che dispenserà piogge sparse, più insistenti sulla Liguria, oltre a deboli nevicate sul settore alpino oltre gli 800-1000m. Il richiamo di aria umida provocherà annuvolamenti e qualche debole pioggia anche lungo i versanti tirrenici del centro. Altrove tempo migliore.

MERCOLEDI 27 DICEMBRE: un’altra perturbazione raggiungerà l’Italia da ovest provocando precipitazioni soprattutto lungo le regioni tirreniche, dalla Toscana alla Campania, così come su Triveneto ed Emilia-Romagna, neve è attesa sui settori alpini valdostani ed orientali in genere. La corrente da ovest invece limiterà le precipitazioni sulle pianure del nord-ovest e lo sbarramento appenninico in Adriatico.

FINE ANNO: sino al 29-30 dicembre tempo variabile ma senza fenomeni di rilievo, in un contesto generalmente non freddo. L’ipotesi di una fiammata anticiclonica africana per Capodanno sta perdendo importanza o appare comunque modesta, anche se non emerge ancora in modo chiaro quale sarà la linea di tendenza sino all’Epifania. Seguite tutti gli aggiornamenti.

OGGI: al nord velato, lungo le Alpi di confine più nuvoloso con qualche precipitazione portata da nord sui settori orientali con limite della neve oltre i 1000m. Al centro banchi nuvolosi irregolari in Adriatico ma con tendenza a miglioramento, per il resto soleggiato. Al sud nuvolosità variabile con ampie schiarite. Temperature in aumento, anche sensibile nelle vallate alpine interessate da Favonio!

 

Autore : Alessio Grosso