14:28 17 Giugno 2025

Il CALDO inizierà a fare PAURA, ma qualche TEMPORALE sarà garantito

Alta pressione e caldo praticamente fino al termine del mese di giugno in Italia. Qualche temporale sarà comunque possibile, ma riuscirà a stento a piegare la calura.

Questo giugno ci sta mettendo a dura prova con una persistenza climatica davvero sbalorditiva e, in alcuni casi, decisamente allarmante. Le configurazioni atmosferiche che caratterizzano il periodo attuale mostrano una staticità che blocca ogni tentativo di cambiamento, portandoci a interrogarci sulle cause di un’estate che sembra aver anticipato i tempi e amplificato la sua intensità.

Ricordiamo tutti come il giugno dell’anno scorso fu segnato da un vigoroso getto atlantico, una sorta di “corridoio” d’aria più fresca e instabile, alimentato dalle condizioni di El Niño che avevano dominato l’inverno e la primavera. Quell’equilibrio, seppur effimero, aveva contribuito a un gradiente termico più bilanciato. Quest’anno, invece, la situazione si è completamente capovolta. Con la presenza di La Niña, un fenomeno climatico che tende a favorire i blocchi atmosferici, quel prezioso gradiente si è purtroppo volatilizzato.

Il forno africano e la sua presa tenace sulla penisola:

Il risultato è evidente: la circolazione atmosferica è bloccata, con un “forno africano” a pochi passi da noi che non accenna a spegnersi. Questo significa che la nostra Penisola è costantemente esposta a ondate di calore prolungate e intense, generate da promontori anticiclonici di estrema stazionarietà. È esattamente ciò che stiamo vivendo in questo giugno, un mese radicalmente diverso rispetto a quello di dodici mesi fa. Uscire da questa morsa, con il getto bloccato e il forno africano che lavora a pieno regime, si preannuncia una sfida non da poco.

La prima cartina che abbiamo analizzato, che riassume la media degli scenari del modello americano, ci mostra le temperature a 1500 metri previste per venerdì 27 giugno.

E’ una situazione che lascia poco spazio all’ottimismo. Se da un lato il caldo e il bel tempo sono generalmente apprezzati, quando si superano certi limiti, la controparte negativa prende il sopravvento con prepotenza. Le nostre città, durante queste ondate eccezionali, si trasformano in veri e propri sudari, rendendo la vita difficile persino nelle ore notturne, quando il refrigerio dovrebbe essere garantito.

Spiragli di speranza: ecco dove il caldo concederà una tregua:

Nonostante il quadro generale possa sembrare scoraggiante, qualche notizia positiva è comunque presente, seppur limitata ad alcune regioni. La seconda cartina, infatti, ci illustra la probabilità di pioggia e, di conseguenza, di temporali che si potranno verificare nella giornata di venerdì 27 giugno. Va specificato che questa probabilità si estenderà anche alle giornate adiacenti. Per interpretare al meglio la mappa, ricordiamo che:

  • In blu indica una probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%).
  • In verde una probabilità medio-bassa (tra 25% e 50%).
  • In giallo una probabilità medio-alta (tra 50% e 75%).
  • In rosso una probabilità alta o molto alta (oltre il 75%).

Qualche temporale, potenzialmente rinfrescante, sarà possibile al Nord, soprattutto in prossimità delle zone montuose e, in parte, anche sulle pianure adiacenti. Alcuni colpi di tuono sembrano garantiti anche nelle aree interne del Centro, limitatamente alle ore pomeridiane e serali. Sul resto d’Italia l’egemonia del sole dardeggiante non verrà minimamente scalfita e il caldo continuerà a dominare la scena senza intoppi.