14:30 19 Giugno 2025

Il CALDO AFRICANO avvolgerà l’Italia, ma a fine mese una TREGUA

La prossima settimana sarà all'insegna del grande caldo sull'Italia. Solo sul finire del mese si potrà sperare in una tregua con temperature maggiormente sopportabili.

Piccole novità nel weekend: temporali e un attimo di respiro

Dopo giorni in cui la “goccia fredda” ha interessato le estreme regioni meridionali, in particolare la Sicilia, portando gli ultimi scampoli di instabilità, l’Italia si appresta a vivere un fine settimana di transizione. Un nuovo disturbo atmosferico sta per fare il suo ingresso, portando con sé temporali provvidenziali che inizieranno a interessare prima il Nord e successivamente le regioni centrali. Questi fenomeni saranno associati a un temporaneo calo termico, offrendo un atteso sollievo dal caldo che ha caratterizzato questi giorni. Sarà un assaggio di aria più fresca, un breve intermezzo prima del ritorno del caldo più intenso.

L’alta pressione africana tornerà presto protagonista: caldo intenso in arrivo

Nonostante la breve tregua, l’alta pressione africana è pronta a tornare con prepotenza. Già a partire dalla prossima settimana, l’influenza di questo vasto sistema anticiclonico condizionerà il tempo su gran parte dell’Italia e del Mediterraneo. Ci aspetta un periodo di caldo intenso, con temperature al suolo che in molte zone supereranno facilmente i 35°C. Non è da escludere che si possano toccare o sfiorare i 40°C in alcune aree meno fortunate, specialmente al Centro-Sud e sulle isole maggiori. I temporali, pur non scomparendo del tutto, saranno pochi e limitati ai rilievi durante le ore più calde della giornata, offrendo scarsi benefici in termini di abbassamento delle temperature generalizzato.

Quando finirà il caldo soffocante? Uno sguardo a fine mese

La domanda che tutti si pongono è: quando finirà questa ondata di caldo soffocante? Le proiezioni attuali indicano che la situazione dovrebbe cambiare attorno alla fine del mese. È probabile che il caldo intenso e persistente lasci spazio a temperature più sopportabili e a un aumento della frequenza e dell’organizzazione dei temporali.

La prima mappa mostra le temperature attese a 1500 metri per le ore centrali di venerdì 27 giugno.

Possiamo notare come il caldo intenso continuerà a persistere al Centro-Sud e sulle basse latitudini del Mediterraneo. Le regioni settentrionali, al contrario, inizieranno a uscire dalla morsa della canicola, anche grazie a qualche temporale rinfrescante che interesserà soprattutto le aree montuose. Questo segna l’inizio di una differenziazione tra Nord e Sud, con il Settentrione che anticiperà il cambiamento.

Il calo termico e l’aumento dei temporali: uno sguardo a lunedì 30 giugno

Un calo termico più consistente dovrebbe prendere piede attorno alla fine del mese. La seconda mappa, che illustra le temperature a 1500 metri attese in Europa per le ore centrali di lunedì 30 giugno, evidenzia come il caldo intenso dovrebbe ripiegare verso i suoi territori di origine.

In Italia, assisteremo a temperature decisamente più sopportabili, specialmente al Nord e sulle regioni centrali, conferendo una connotazione più gentile a questo scorcio d’estate. Sarà un vero e proprio sollievo per molti.

Infine, a fine mese aumenteranno anche i temporali. La terza mappa ci fornisce un’indicazione chiara della probabilità di pioggia e temporali per la giornata di lunedì 30 giugno. La probabilità è indicata con colori diversi: blu per bassa (sotto al 25%), verde per medio-bassa (tra 25 e 50%), giallo per medio-alta (tra 50 e 75%) e rosso per alta o molto alta (oltre il 75%).

Notiamo che la probabilità di temporali aumenterà significativamente al Nord, in particolare sui settori alpini, prealpini e dell’alta pianura. Qualche temporale potrebbe fare la sua comparsa anche nelle aree interne del Centro, mentre altrove il rischio di fenomeni resterà basso o del tutto nullo. Questo quadro ci suggerisce un finale di giugno più dinamico e per molti più piacevole.