19:59 12 Agosto 2026

Temporali giovedì 13, solo su alcune zone

Temporali di calore anche giovedì, rinfrescata solo per pochi.

Temporali in arrivo

L’alta pressione africana insiste su tutto il Mediterraneo, però dopo oltre tre settimane di dominio sta andando incontro ad un fisiologico invecchiamento, che inevitabilmente sfocia nello sviluppo di parecchi temporali pomeridiani e serali. Certamente le temperature sono ancora altissime e l’afa è avvolgente, soprattutto al Sud e sulle isole maggiori, però spuntano anche i temporali nelle zone interne, specie in collina e montagna, che talvolta riescono a sconfinare anche su territori costieri o di pianura, permettendo improvvise momentanee rinfrescate, ma anche purtroppo fenomeni intensi come la grandine o violente raffiche di vento.

Nel corso di questo giovedì 13 agosto ci sarà spazio ancora per altri temporali pomeridiani e serali. Come ci mostra il modello Swiss su base grafica Meteologix, potrebbero svilupparsi nuovi isolati temporali nelle zone interne tra Campania, Basilicata, Calabria e anche in Sicilia: saranno celle temporalesche isolate che si formeranno sulle montagne e le colline, ma potranno scatenare improvvisi nubifragi con chicchi di grandine di piccole o medie dimensioni, con diametro variabile tra 1 e 3 cm.

Questi temporali potranno muoversi verso le zone costiere tra Campania e Basilicata, specie tra il Napoletano, il Salernitano e il Golfo di Maratea, poiché sospinti in quota dai venti da nord che soffieranno sul versante adriatico.

Qualche locale temporale interesserà anche le zone interne del Lazio, le zone interne della Sardegna e anche, a sprazzi e a macchia di leopardo, il Nord Italia, soprattutto Alpi e Prealpi. Nuovi possibili temporali anche sul Piemonte occidentale, con qualche sconfinamento fin sulle pianure del Torinese e del Cuneese.

Questi temporali chiaramente porteranno breve refrigerio laddove colpiranno con forti acquazzoni, però si tratterà pur sempre di refrigerio momentaneo, visto che si tratta solo di temporali di calore e che non avranno alcuna influenza sul gran caldo ancora presente nel Mediterraneo.