00:00 28 Dicembre 2017

GROSSO: “questa circolazione atmosferica porta vantaggi e svantaggi”

Tradizionale intervista ad Alessio Grosso: cosa bolle in pentola?

GROSSO: “questa circolazione atmosferica porta vantaggi e svantaggi”

REDAZIONE: alta pressione sempre un po’ ingombrante ma rispetto al passato almeno transitano le perturbazioni e piove.
GROSSO: si, questo è il lato positivo dell’attuale circolazione atmosferica, cioè il fatto che riesca comunque a piovere ed anche a nevicare, anche se molte stazioni di bassa quota alla fine ne restano penalizzate, perché il trend termico risulta un po’ troppo mite e, come ho già avuto modo di ricordare, più autunnale che invernale. Positivo oltretutto il fatto che diverse regioni possano ulteriormente colmare il gap precipitativo e che il frequente ricambio d’aria favorisca anche la dispersione delle sostanze inquinanti nelle grandi aree urbane. Può anche succedere che la pioggia cada in eccesso su alcune zone disposte sopravento rispetto a tale circolazione ma il tempo perfetto non esiste e quello dinamico può portare a queste conseguenze.

REDAZIONE: e questo andamento tardo autunnale persisterà ancora per diversi giorni? 
GROSSO: almeno sino al termine delle festività natalizie, cioè sino all’Epifania. Se si instaura una circolazione, il tempo (che è per natura pigro) tende a riproporla ad oltranza. C’è poi da capire cosa vorrà fare la corrente a getto per il periodo successivo, dove si posizionerà il fronte polare, che non è altro che la "rotaia perturbata" carica di fronti legata al vortice polare e soprattutto se l’alta pressione vorrà "ingrassare" nuovamente sul Mediterraneo o puntare verso nord, esponendoci ad eventuali irruzioni di aria fredda da nord. 

REDAZIONE: quale lo scenario più credibile?
GROSSO: se dovessimo dar peso a tutto ciò che è avvenuto prima che la corrente da ovest si mettesse a correre come una pazza poco prima di Natale, si potrebbe pensare che la seconda parte di stagione possa regalarci qualche affondo freddo dall’artico davvero importante grazie all’elevazione verso nord dell’alta pressione, ma sono solo ipotesi. Nessun meteorologo in questo momento ha la verità in tasca sul prosieguo dell’inverno. Certo, negli scenari peggiori, quelli dipinti ad esempio dalle proiezioni del modello europeo per gennaio e febbraio, c’è la prosecuzione della mitezza ad oltranza, umida a gennaio, secca a febbraio, ma anche queste proiezioni alla fine potrebbero essere smentite.

REDAZIONE: e qualche scossone già durante le feste di Natale?
GROSSO: c’è il peggioramento dell’Epifania che si profila all’orizzonte, potenzialmente l’unico davvero intenso del periodo, ma qui sarà soprattutto la pioggia a comandare la scena. Seguite comunque gli aggiornamenti. Anche questo peggioramento non è affatto scontato. Approfitto per augurare a tutti i nostri lettori un buon 2018!

 

Autore : Redazione di MeteoLive.it