GROSSO: “meteo di maggio? Sorprese dietro l’angolo”
La stagione primaverile sino ad ora è risultata piuttosto piovosa su buona parte d’Italia, eccezion fatta per il meridione ed in particolare per l’estremo sud. Gli sbalzi termici sono risultati notevoli, soprattutto durante il mese di aprile, con passaggi da situazioni quasi estive a quasi invernali, come del resto può accadere in questo mese di transizione.
Maggio esordirà con un paio di giorni di piogge diffuse, seguite da condizioni di variabilità, mentre sul ritorno dell’anticiclone i modelli sono divisi: c’è chi lo prevede con quasi assoluta certezza, rinnovandone di emissione in emissione il rinforzo in area mediterranea, come il modello canadese, chi invece, come il modello americano, lo vede al contrario vulnerabile ad inserimenti di saccature ed impulsi freddi da nord-est.
Una situazione che più di ogni parola fotografa l’incertezza della situazione si evince da queste due mappe previste tra martedì 7 e giovedì 9 maggio, una relativa al modello europeo ed una a quello americano:

L’europeo qui sopra vede l’alta pressione un po’ sbilanciata verso l’Atlantico ma ancora in posizione sufficiente a proteggere il nostro Paese dall’incursione di quel vortice freddo sulla Scandinavia.
Qui sotto invece il modello americano segnala una nuova crisi depressionaria con il Mediterraneo che richiamerebbe a sé vortici freddi in un contesto molto instabile, a tratti perturbato con temperature in calo.

Come andrà a finire? Quando c’è questa disparità di vedute così importante tra i vari modelli, le sorprese sono dietro l’angolo. Continuate a seguirci.