10:21 31 Gennaio 2025

FREDDO da est entro venerdì 7 febbraio: ecco le prospettive

L'unica speranza dell'inverno è ormai affidata al tentativo delle correnti fredde di rientro dalla Russia di raggiungere l'Italia entro venerdì 7 febbraio. Vediamo quante possibilità ci sono e di che entità potrebbe risultare l'irruzione fredda.

Il Generale Inverno potrebbe tornare a ruggire da venerdì 7 febbraio con un’azione da est, cioè dalla Russia. Il fatto è che sull’est del Continente al momento non abbiamo molto freddo perché il vortice polare sta dispensando il suo gelo dall’altro versante dell’emisfero nord, per cui quello che arriverà (se arriverà) non sarà affatto un grande freddo, solo un ritorno a condizioni invernali con temperature leggermente al di sotto della media stagionale.
Oltretutto i modelli faticano ad inquadrare la disposizione barica che vediamo qui sotto e che sarebbe favorevole a questo rientro di venti orientali:

Si nota la presenza dell’anticiclone sulla Scandinavia che veicolerebbe in senso orario quelle correnti orientali, in Atlantico ci sono le grandi depressioni che però non sarebbero in grado di interagire con la massa d’aria fredda. Di conseguenza il freddo in arrivo sarebbe “sterile”, cioè non produrrebbe conseguenze in termine di precipitazioni, a parte qualche fiocco originato dall’effetto stau a ridosso delle Alpi occidentali.
Qui le temperature previste a 1500m dalla media degli scenari del modello GFS:

Come si nota la massa d’aria non risulterebbe particolarmente fredda, nè tantomeno tra i Balcani e la Grecia interverrebbe chissà quale freddo. Solitamente in febbraio la presenza dell’isoterma dei -10°C a 1500m sull’est europeo è abbastanza frequente, specie ad una distanza temporale così lunga (7 giorni).
Solitamente infatti i valori si smorzano avvicinandosi all’evento, qui sono già alti molto prima dell’evento stesso.
Inoltre si nota che questa congiuntura barica risulterebbe piuttosto effimera, destinata ad essere soffocata nei giorni successivi da un ritorno delle correnti occidentali più miti.
Al momento non possiamo fare altro che tenervi aggiornati su questo tentativo piuttosto blando dell’inverno di tornare in carreggiata.

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