Forti TEMPORALI in arrivo al nord VENERDI 21: scenari a confronto
L’Italia si prepara ad affrontare una fase di tempo instabile verso il weekend, con l’arrivo di temporali che potrebbero interessare il nord del Paese. Ecco il responso deI modelli meteorologici ECMWF, GFS e UKMO: vediamo se sono concordi.

Sul caldo intenso ormai certo in arrivo nei prossimi giorni sull’Italia abbiamo già fornito molti dettagli nei vari nostri articoli e abbiamo anche previsto l’arrivo di temporali al nord fra giovedì e venerdì, dapprima su Piemonte e Valle d’Aosta e poi anche sul resto del nord.
Ora mettiamo a confronto la previsione di 3 principali modelli per l’intera giornata di venerdì, la giornata più a rischio di temporali anche violenti che potrebbero verificarsi sul nord Italia, mentre sul resto dell’Italia non sono per ora previste variazioni rilevanti.
AGGIORNAMENTO delle ore 16:36 di martedì 18 giugno: segnaliamo che al momento la previsione sottostante dei modelli è ancora valida e attuale.
Iniziamo col modello ECMWF, che mostra temporali e acquazzoni probabili su Valle d’Aosta, Piemonte, alta Lombardia, Trentino, Veneto e Friuli, con possibili sconfinamenti anche su alto Bolognese:

Anche il modello GFS è sulla stessa linea, con piccole variazioni, ma in generale conferma le precipitazioni a nord del fiume Po, che potrebbero raggiungere però più facilmente anche il basso Piemonte. Dalla Toscana in giù il rischio di pioggia rimarrà pressochè nullo, come del resto ha evidenziato sopra anche il “collega” ECMWF:

Il modello UKMO invece sempre per venerdi conferma i temporali su gran parte del nord-ovest (specie alto Piemonte e Valle d’Aosta) ma sembrano non interessare il resto del nord:

Ma sarà proprio così? No, semplicemente fa ritardare il temporaneo maltempo, che alla fine nel corso di sabato 22 raggiungerebbe anche tutta l’alta Lombardia, il Trentino, l’alto Veneto e il Friuli, con l’unica differenza che sembra risparmiare il basso Veneto.
In definitiva, al momento i principali modelli sono concordi sull’arrivo dei temporali, che potrebbero risultare intensi e accompagnati dalla grandine specie nelle aree pedemontane e vicine alla pianura, ma potrebbero ritardare un po’.
