Finale di stagione con maltempo invernale e fiocchi di neve anche a Roma?
L'aria polare marittima e in un secondo addirittura artica marittima potrebbe sfondare nel Mediterraneo durante la terza decade del mese, regalando sorprese invernali ormai inopinate.
Fiocchi di neve a Roma? Perché no. Quando arriva l’aria polare marittima, magari anche un po’ di quella artica marittima, basta poco con l’instabilità ormai semi primaverile per scatenare rovesci nevosi a quote basse, persino in città, da Milano a Roma.
Dunque la terza decade di febbraio potremmo sperimentare affondi perturbati di origine polare marittima con conseguenze perturbate su tutta Italia e con significativo calo delle temperature, si partirebbe già lunedì 19 ma il grosso arriverebbe tra il 22 e il 23 febbraio con formazioni in grado di dispensare precipitazioni anche abbondanti, nevose a quote progressivamente più basse.
Vediamo un bel raffronto tra diverse configurazioni bariche raccolte tra tutti i principali modelli presenti in rete (guardate che ciclone nella prima immagine):

Il maltempo potrebbe insistere a più riprese sino a fine mese, introducendo aria progressivamente più fredda:

E alcuni scenari sono davvero turbolenti:

Le temperature a 1500m previste per il 25 febbraio mostrano lo sfondamento dell’isoterma degli zero gradi su gran parte della Penisola e sottendono appunto la possibilità di rovesci anche a sfondo temporalesco di carattere nevoso sino alle basse quote:

Ma davvero è così sicuro? Nonostante l’ampia convergenza dei principali modelli e delle loro emissioni ufficiali, le medie degli scenari rimangono ancora un po’ scettiche, piazzando in prevalenza correnti da nord-ovest, certamente fresche e accompagnate da molto vento ma con precipitazioni limitate a poche aree. In realtà quando le emissioni ufficiali concordano l’attendibilità sale in modo rilevante: 55-60%.