Festa della Liberazione: cambia il tempo dal 25 aprile
Prima i temporali, poi cambio totale in vista del 25 aprile!
Sta per cominciare una settimana di turbolenze, dove l’alta pressione, ora situata su tutta Italia, sarà di nuovo messa in grossa difficoltà. Effettivamente, nonostante siamo ormai in piena primavera, l’alta pressione non è mai riuscita a resistere per molti giorni consecutivi: al momento il periodo di stabilità più lungo è stato quello tra 5 e 12 aprile, cominciato a Pasqua, mentre per il resto hanno prevalso le perturbazioni, le irruzioni tardive e piccolissime parentesi di bel tempo.
Ma del resto la primavera è così, una stagione di transizione fatta di sbalzi termici. Certamente quest’anno è una primavera più instabile del solito, poiché sta proseguendo sulla scia di un inverno estremamente piovoso.
Questo avviene perché durante la primavera l’atmosfera si trova in una fase di riorganizzazione tra il regime invernale e quello estivo.
Il vortice polare si indebolisce e si frammenta, lasciando ancora in circolo masse d’aria fredda alle alte latitudini, mentre alle basse latitudini comincia a rinforzarsi il serbatoio caldo subtropicale. Ne deriva una circolazione molto dinamica, caratterizzata da continui scambi di masse d’aria tra nord e sud, i cosiddetti scambi meridiani, che favoriscono rapidi cambiamenti del tempo. Inoltre il getto polare tende a ondularsi maggiormente, creando vere e proprie “porte aperte” sia alle irruzioni fredde sia alle risalite calde. È proprio questa instabilità strutturale a rendere la primavera una stagione imprevedibile, dove nel giro di pochi giorni si può passare da condizioni quasi estive a improvvisi ritorni di freddo e maltempo.
Tornando a noi, tra 20 e 21 aprile l’Italia dovrà di nuovo fare i conti con acquazzoni e temporali. I fenomeni saranno irregolari ma localmente intensi, concentrati soprattutto sul nord-est e le regioni adriatiche. Merito di una frustata fresca in quota, ormai confermata anche dal centro meteo europeo ECMWF su base grafica Meteociel:

Ma ecco la novità: tra 25 e 26 aprile, esattamente nel ponte della Festa della Liberazione, l’alta pressione ci riproverà.

Le fredde correnti che nei giorni precedenti porteranno acquazzoni e temporali potrebbero improvvisamente allontanarsi. Il cielo sarà sereno ovunque e le temperature potrebbero riprendersi di colpo, proprio nella giornata di sabato 25 aprile.
La Festa della Liberazione potrebbe regalarci temperature massime oltre 22-23°C su molte città da nord a sud, insomma una giornata soleggiata e gradevole da trascorrere all’aperto.