15:10 24 Gennaio 2025

FEBBRAIO debutterà con il FREDDO e l’instabilità: le aree che saranno coinvolte

L'inverno meteorologico, con il suo secondo mese, gennaio, si congeda con un bilancio pluviometrico abbastanza in linea con la norma, ma con la neve relegata alle quote alpine medio-alte. Niente fiocchi bianchi a bassa quota, complice una circolazione atmosferica mite e umida. Ma attenzione, la quiete prima della tempesta potrebbe essere breve. Febbraio si profila all'orizzonte con un possibile colpo di scena: un'irruzione di aria fredda pronta a risvegliare l'inverno dal suo torpore. Prepariamoci a un cambio di scenario, con l'incertezza che regna sovrana e la necessità di monitorare costantemente gli aggiornamenti meteorologici. Sarà davvero un ritorno del freddo o un fuoco di paglia? Scopriamolo insieme.

FEBBRAIO debutterà con il FREDDO e l’instabilità:   le aree che saranno coinvolte

Gennaio, secondo mese dell’inverno meteorologico, ci lascerà con tanta pioggia ed abbondanti nevicate che avverranno solo sulle Alpi a quote medie. Non avremo quindi episodi di freddo o neve a bassa quota, dato che la corrente portante sarà occidentale o sud-occidentale molto umida, ma mite.

Le cose potrebbero cambiare nei primi giorni di febbraio quando una zona di alta pressione proverà a bloccare il flusso atlantico, introducendo aria più fredda su tutto lo scacchiere europeo. L’inverno proverà quindi a rialzare la testa, seppur tra molti ostacoli.

Iniziamo con la cartina riguardante le temperature previste a 1500 metri in Europa dalla media degli scenari del modello GFS valida per sabato 1 febbraio:

Notiamo una lingua fredda che dall’Europa nord-orientale si protenderà in direzione delle Alpi, dove avremo isoterme alla medesima quota attorno a -4/-5°. L’isoterma 0° a 1500 metri riuscirà a lambire anche il centro fino alla Sardegna, mentre gran parte del meridione e le Isole non verranno interessate da questo abbraccio più freddo e seguiteranno ad avere temperature miti.

Sul fronte dei FENOMENI cosa potrebbe succedere? Vediamo una mappa che mostra la probabilità di pioggia in Europa valida per la giornata di martedi 4 febbraio: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Notiamo una fascia sull’Europa centrale ed orientale caratterizzata da precipitazioni scarse o nulle: è la traccia di una fascia anticiclonica che dovrebbe bloccare il flusso occidentale (frecce rosse) ed aprire una fase governata da correnti orientali più fredde sul nostro Continente (frecce blu). Il tempo diverrà quindi instabile sull’Italia, specie al centro e al meridione, con piogge ed anche alcune nevicate in Appennino. Al nord dovrebbe prevalere un tempo più freddo, ma relativamente più asciutto, stante la protezione dell’alta pressione sopra menzionata.

Ci teniamo a precisare che la situazione a media e lunga scadenza si presenta ancora molto incerta; di conseguenza mai come in questo caso sarà necessario seguire tutti gli aggiornamenti che vi forniremo, in base alle prossime emissioni modellistiche. Continuate quindi a seguirci.