Ecco l’irruzione fredda di domenica 29: le conseguenze
Sensibile calo termico atteso su tutta Italia tra domenica e lunedì.
Dietro il fronte che tra oggi e le prime ore di sabato impegnerà soprattutto le zone alpine, prealpine e pedemontane del nord, le correnti ruoteranno gradualmente a nord, favorendo un contrasto termico ed igrometrico tra basso Veneto, est Lombardia ed Emilia-Romagna tra la serata di sabato 28 e la notte su domenica 29 settembre, quando su queste zone sono attesi temporali anche forti e grandinigeni.
Nessun risvolto invece più ad ovest, dove l’effetto foehn seccherà l’aria vanificando la possibilità di fenomeni. Vediamo a tal proposito una mappa del modello ICON:

Qualche rovescio passeggero è atteso sul versante tirrenico ma in via di rapido assorbimento. Nel corso di domenica 29 il nucleo temporalesco presente sull’Emilia-Romagna si muoverà verso il medio e basso Adriatico attenuato, qualche rovescio potrebbe impegnare il nord della Sicilia, ma alla fine saranno molto pochi i risvolti precipitativi attesi al centro e al sud, più importanti invece nel campo termico. Vediamo comunque anche qui una mappa ICON per il pomeriggio di domenica 29 settembre:

Sul fronte delle temperature invece parlavamo di un’incidenza importante su tutta la Penisola. Infatti il caldo presente tra giovedì e venerdì al centro ma soprattutto al sud, sarà spazzato via dalla corrente di origine artica e le temperature si porteranno addirittura al di sotto delle medie, in particolare nelle Alpi.
Forti venti di Maestrale e Tramontana sono attesi al centro-sud nella giornata di lunedì 30 settembre, qui le temperature previste a 1500m nella notte tra domenica e lunedì:
