13:24 27 Febbraio 2026

Domenica 1 marzo tornano acquazzoni e temporali, ecco dove

Cambio di circolazione dal weekend, si affaccia un ciclone sulla penisola iberica, avrà effetti anche in Italia.

Domenica 1 marzo tornano acquazzoni e temporali, ecco dove

Mentre l’alta pressione avvolge tutta Italia e gran parte del Mediterraneo qualcosa comincia a muoversi all’orizzonte. Al momento non si intravedono particolari ondate di maltempo nei prossimi 7 giorni però le prime avvisaglie di cambiamento potrebbero subentrare dal weekend per merito di un cambio di circolazione che vedrà lo spostamento dell’alta pressione più ad est rispetto alla sua posizione attuale.

L’atmosfera tenderà un po’ a vivacizzarsi nei primi giorni di Marzo presentando scambi meridiani più pronunciati. In particolar modo si preannuncia un peggioramento del tempo sull’Europa occidentale specie tra Francia e Spagna poiché qui arriverà una depressione di stampo Atlantico che andrà velocemente ad erodere l’alta pressione. Questo significa che l’anticiclone sarà costretto a spostare la sua radice più ad est indirizzandola tra Algeria, Libia, Tunisia e il Sud Italia.

Sarà proprio in questo frangente che sulle regioni del Sud e delle isole maggiori le temperature aumenteranno ancor di più e il tempo risulterà ancora più mite e con connotati pienamente primaverili.

Discorso differente invece per alcuni territori del Nord soprattutto per il Nord-Ovest dove potrebbero esserci le prime avvisaglie di cambiamento dopo giorni di stabilità e tempo avaro di pioggia. Tra domenica e lunedì potrebbero affluire correnti un po’ più instabili da sud-ovest che andrebbero a generare instabilità disorganizzata sul Nord-Ovest, specie sul Piemonte.

Al momento non si prevedono perturbazioni particolarmente organizzate bensì parliamo di fenomeni isolati seppur localmente a sfondo temporalesco. In effetti questi saranno i primissimi segnali di instabilità di stampo primaverile caratterizzati da fenomeni più isolati ma anche piuttosto forti con tuoni, fulmini e locali grandinate. Il Piemonte sarà il settore più coinvolto da questa instabilità già nella giornata di domenica 1 marzo come ci mostra il modello europeo ECMWF su base grafica Meteologix.

Addensamenti e isolati fenomeni anche in Liguria, Lombardia, Emilia, Valle d’Aosta e Toscana. Sul resto d’Italia il tempo sarà molto più stabile e asciutto oltre che nettamente più mite come ad esempio sulle regioni del Sud e le isole maggiori.

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