Dal FRESCO al CALDO a causa di un “pasticcio spagnolo”: cos’è?
Nei primi giorni di settembre l'affondo di una saccatura sulla Penisola Iberica riesumerà parzialmente l'anticiclone africano, che sembrava avesse già gettato la spugna.

IL QUADRO
Ci siamo svegliati così, con l’aria fresca che dilaga sull’Italia e ancora dell’instabilità sulle regioni nord-orientali e quelle centrali. L’azione del vortice ciclonico che ieri ha imperversato soprattutto sulle regioni settentrionali si va attenuando ma resterà ancora determinante per il tempo delle regioni centrali e parte del sud anche nella giornata di mercoledì 30 agosto, sempre in un contesto climatico ventilato e gradevole.
L’instabilità peraltro si manifesterà attenuata anche nella giornata di giovedì 31, quando osserveremo qualche residuo temporale qua e là sulle regioni centrali e meridionali, mentre al nord sarà presente un generoso soleggiamento.
Le temperature, pur aumentando di alcuni gradi, resteranno nel complesso gradevoli e su valori tipici della fase finale del mese di agosto.
PASTICCIO
Una nuova saccatura affonderà sull’ovest del Continente dai primi giorni di settembre ma non avrà la forza di raggiungere l’Italia e finirà per sprofondare sulla Penisola Iberica.
Del resto qualche volta deve piovere anche sulla "povera" Spagna, che altrimenti diverrebbe un deserto.
Il punto è che esiste un sistema di "vasi comunicanti".
Se scende aria fredda ad ovest, risale inevitabilmente aria calda ad est, pertanto verrà riesumato l’anticiclone africano che sembrava ormai avesse gettato la spugna. Ecco il quadro barico previsto:

CONSEGUENZE
Sull’Italia la parziale e temporanea rimonta dell’anticiclone africano da sabato 2 a lunedì 4 settembre comporterà un sensibile rialzo termico, soprattutto al centro-sud e in particolare sulle isole maggiori, dove si tornerà a far segnare qualche punta di 35°C, al nord il caldo sarà meno opprimente. Ecco le temperature previste a 1500m per domenica 3 settembre:

Entro martedì 5 settembre comunque il vortice depressionario dovrebbe essere riagganciato dal flusso perturbato atlantico e raggiungere il nord e parte delle regioni centrali entro mercoledì 6, portando così un nuovo carico di rovesci e temporali, difficile invece al momento ipotizzare il ritorno delle precipitazioni importanti sulle regioni meridionali.
Qui una mappa precipitativa prevista per mercoledì 6 settembre secondo il modello americano:

Autore : Alessio Grosso
