Temporali, grandine e neve dalla serata di mercoledì 11
Irruzione fredda di origine artica nel cuore del settembre con effetti marcati tra giovedì 12 e venerdì 13 ma con prime avvisaglie già nella serata di mercoledì 11.

Un affondo artico nel cuore del Mediterraneo nel cuore di settembre lascerà il segno sia in termini di precipitazioni, di venti forti che di calo sensibile delle temperature.
Si comincerà mercoledì sera con temporali prefrontali sulla Valpadana tra la Lombardia e il Triveneto e quelli risulteranno probabilmente i fenomeni più temibili in termini di vento e locali grandinate anche di grosse dimensioni. Qui una mappa che certifica quanto appena esposto:

Il fronte freddo che si addosserà nel contempo alle Alpi giovedì 12 sfonderà sul settentrione e su parte del centro, specie le regioni tirreniche, determinando ulteriori precipitazioni, ancora a carattere di rovescio o temporale. Questa mappa tratta dal modello GFS riassume un po’ tutta la fenomenologia attesa, anche se restano dubbi sull’effettivo coinvolgimento del settore occidentale del nord (che potrebbe rimanere parzialmente sottovento alle correnti e dunque in tempo asciutto, così almeno ipotizzano altri modelli):

Venerdì 13, insieme al crollo delle temperature, tutte le precipitazioni si concentreranno sul medio-basso Tirreno e su nord-est ed Emilia-Romagna, mentre il tempo migliorerà nettamente al nord-ovest sia pure in un contesto ventoso, sulle Alpi sono attese nevicate sul settore dolomitico, ne parleremo in un apposito articolo:

Il crollo delle temperature è certificato da questa mappa del modello ECMWF al suolo per l’alba di sabato 14, il caldo è scomparso dall’Italia ma sul centro Europa fa decisamente fresco per la stagione:


