Ciclone tra 6 e 7 Gennaio, freddo, pioggia e neve in pianura
Ondata di freddo intenso durante l'Epifania su mezza Italia. Arriva anche la neve a bassissima quota e in pianura!

Col passare delle ore le previsioni meteo per l’Epifania diventano sempre più affidabili, poiché migliora gradualmente la lettura della traiettoria della perturbazione che ormai, con altissima probabilità, riporterà il maltempo in Italia e anche la neve in pianura. Dopo tantissimo tempo potrebbe tornare la neve a bassa quota o al piano sulle regioni nord-orientali e su molti territori del Centro Italia. L’ultima ondata di gelo e neve nel giorno dell’Epifania risale al 2017, ma in quel caso fu il Sud Italia l’obiettivo del gelo russo; questa volta, invece, il maltempo si concentrerà soprattutto sulle regioni del Nord e del Centro, poiché si tratterà di una perturbazione proveniente da ovest.
Questa perturbazione si svilupperà tra il 4 e il 5 gennaio sul Mediterraneo occidentale, dove confluirà l’aria fredda artico-continentale che nel frattempo sta dilagando sull’Europa centrale. Il freddo si insinuerà nei bassi strati del Nord già durante il fine settimana, ma la perturbazione arriverà a destinazione proprio nel corso dell’Episfania.
Questo ciclone, che pian piano si intensificherà sul Tirreno centro-settentrionale, innescherà la risalita di nubi e precipitazioni su tutto il Centro-Nord, mentre le temperature saranno già sufficientemente basse per l’arrivo della neve a bassa quota. In particolar modo su tutto il Nord lo zero termico scivolerà a livelli di pianura, mentre su Toscana e Marche settentrionali la quota neve risulterà ancora più variabile, poiché qui saranno presenti venti più miti meridionali innescati proprio dal ciclone.

Nel corso dell’Episfania la neve potrebbe imbiancare vasti territori pianeggianti tra Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia. Gli ultimi aggiornamenti, come quelli del modello americano ecmwf, indicano accumuli superiori ai 10 cm sulla Val Padana centro-orientale, con oltre 20 cm sulle pedemontane dell’Emilia-Romagna. Tanta neve anche sull’Alta Toscana e sulle Marche settentrionali, dove la quota neve potrebbe scendere rapidamente al di sotto dei 300 metri di altitudine. Anche Firenze potrebbe rivedere la neve dopo tanto tempo. Un po’ più ai margini della perturbazione il Nord-Ovest, ma Piemonte orientale e Liguria orientale potrebbero comunque ricevere la visita di nevicate rapide e intermittenti.
Nel frattempo le condizioni meteo peggioreranno sensibilmente anche su gran parte del Centro-Sud già dall’Epifania, ma in questo caso le temperature risulteranno più elevate a causa dei venti di libeccio e scirocco.
Mercoledì 7 gennaio il freddo scivolerà lentamente anche sulle regioni centrali, motivo per cui la perturbazione potrebbe regalare neve a bassa quota anche su Lazio, bassa Toscana, Umbria, Molise e Abruzzo. Insomma, si va delineando un peggioramento di stampo invernale davvero d’altri tempi.

