00:00 15 Gennaio 2019

Cambia tutto! Il modello europeo SCUOTE l’ambiente meteo con un’emissione clamorosa!

Durante la terza decade di gennaio potrebbe cambiare davvero tutto: il modello europeo insiste, gli altri nicchiano ma la situazione è potenzialmente esplosiva.

Cambia tutto! Il modello europeo SCUOTE l’ambiente meteo con un’emissione clamorosa!

SITUAZIONE: si vanno esaurendo le abbondanti nevicate che hanno colpito segnatamente i versanti esteri delle Alpi. Lungo il medio Adriatico e il meridione affluisce però aria progressivamente più fredda che sta generando alcuni annuvolamenti, pur senza produrre fenomeni significativi. Nel frattempo da ovest avanza un debole cuneo di alta pressione.

EVOLUZIONE: da mercoledì affluirà lungo le regioni tirreniche aria progressivamente più umida, a segnalare un graduale cambiamento nell’assetto barico nell’area mediterranea. Essa precederà l’ingresso di una prima debole perturbazione, che giovedì recherà qualche precipitazione soprattutto al centro e più sporadicamente al nord; i fenomeni dovrebbero insistere sino a venerdì mattina.

FINE SETTIMANA: una blanda circolazione depressionaria andrà scavandosi nell’area mediterranea, determinando qualche precipitazione tra nord e centro Italia, anche nevosa lungo le Alpi. L’evoluzione pare tuttavia alquanto incerta a testimonianza di una fase delicatissima e chiave della stagione invernale, che i modelli dovranno necessariamente sforzarsi di "leggere" meglio nel corso delle prossime emissioni.

PEGGIORAMENTO: il modello europeo oltre a ribadire la possibilità che all’inizio della prossima settimana vengano a crearsi le condizioni per l’inserimento e l’approfondimento di una depressione più attiva sull’Italia, accompagnate anche da un calo termico e da neve a bassa quota su alcune regioni, segnala la possibilità che ci sia un affondo ben più netto di un vasto vortice depressionario entro mercoledì 23 gennaio con maltempo diffuso sul nostro Paese e molta neve sui rilievi alpini.

CLAMOROSO: ma ciò che stamane scuote l’ambiente meteo è senza dubbio la mappa a lungo termine che prevede entro il 25 gennaio, cioè tra una decina di giorni, l’attesa inversione zonale delle correnti sull’Europa, favorita dall’azione di risalita verso nord dell’anticiclone delle Azzorre che andrebbe a collocare il suo quartier generale sull’Islanda, così come da un marcato rinforzo dell’anticiclone della California. In questo modo terminerebbe il flusso di correnti atlantiche e l’Europa sarebbe in balia per alcuni giorni di correnti del tutto opposte, contrarie al normale andamento della circolazione atmosferica in Europa e con risvolti tutti da seguire. Tra gli altri modelli è soprattutto quello canadese a credere in questa ipotesi nella sua corsa di controllo, gli altri segnalano l’evento solo sotto traccia e risultano molto caotici stamane. Seguite i nostri approfondimenti!

OGGI: al nord bel tempo e fine del favonio, nelle Alpi di confine ancora nuvoloso e qualche fiocco di neve ma con tendenza a miglioramento dal primo pomeriggio. Al centro bel tempo ma con nubi sparse lungo le regioni adriatiche, al sud nuvolosità irregolare, sporadiche precipitazioni possibili, specie in Appennino con limite della neve a 700m. Ancora ventoso al sud, attenuazione dei venti sul resto del Paese.

DOMANI: nuvolaglia su Liguria, Sardegna e regioni tirreniche con qualche piovasco non escluso, bel tempo altrove, più freddo nottetempo, locali nebbie sulle pianure del nord.
 

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Autore : Team di MeteoLive.it