08:17 27 Giugno 2025

CALDO OPPRIMENTE: le regioni maggiormente colpite venerdì 27 e sabato 28

Sarà un fine settimana infuocato su tutta la Penisola stante la costruzione di un anticiclone ibrido di eccezionale potenza.

La coda della perturbazione che abbiamo seguito su carte e modelli ha colpito principalmente i settori alpini e prealpini, con qualche sconfinamento su alcune aree della Pianura Padana. Come è ormai consuetudine, a fare paura è la grandine che anche in questo frangente ha avuto dimensioni spropositate specie sul Triveneto. I temporali hanno lasciato in eredità una notte leggermente più vivibile su alcuni settori del nord, ma ben presto il caldo feroce farà sparire questo beneficio, avvolgendo tutta l’Italia con la sua poco piacevole coperta.

Vediamo l’immagine satellitare delle ore 7.30 di venerdi 27 giugno:

Sulla destra della foto notiamo la perturbazione che ha flagellato Alpi e Prealpi con fenomeni molto intensi nelle ultime 24 ore. Il flusso atlantico ora tende a sollevarsi di latitudine lasciando spazio ad un vasto anticiclone di natura ibrida. NON si tratta dell’anticiclone delle Azzorre artefice delle estati calde, ma senza eccessi che erano presenti un tempo. La struttura anticiclonica che ci interesserà nei prossimi giorni sarà data dal connubio tra l’anticiclone azzorriano presente al suolo ed una forte campana anticiclonica africana presente alle quote superiori. Si tratterà del peggior tipo di anticiclone che è possibile avere in estate sul Mediterraneo, artefice delle più intense ondate di caldo che hanno colpito l’Italia nella storia più o meno recente (vedi estate 2003, ma non solo).

Nel pomeriggio di venerdì 27 giugno sarà possibile avere qualche isolato temporale pomeridiano sull’Appennino centro-meridionale, mentre sabato e domenica il cielo sarà spietatamente sereno da nord a sud, con temperature elevate specie al centro e al nord.

Vediamo il quadro delle temperature attese in Italia alle ore 16 di venerdi 27 giugno:

Un lieve e parziale calo termico interverrà al nord, ma i valori resteranno lo stesso molto elevati con punte di 34-35° diffusi. Situazione termica critica invece al centro e soprattutto al sud con 38° su Foggiano e Lucania, 37° sul Lazio e la Calabria ionica; molte aree faranno registrare temperature oltre i 35° tranne ovviamente le aree montuose.

Passiamo adesso al quadro delle temperature attese in Italia alle ore 16 di sabato 28 giugno:

Da segnalare refoli di aria meno rovente da nord che interesseranno essenzialmente il basso Adriatico dove si avranno temperature più umane. Sul resto d’Italia situazione termica abbastanza critica con punte di 37° in Sicilia e 36° diffusi tra Sardegna, Tirreno e sulle pianure del nord.