CALDO INTENSO? Forse di breve durata; le prospettive meteo dopo metà mese
La prossima settimana porterà in trionfo l'anticiclone sul Mediterraneo, mentre a partire da metà mese le condizioni meteo potrebbero cambiare, vediamo in che modo.
Il week-end sarà contraddistinto dal CALDO INTENSO che si farà sentire soprattutto sulle Isole e al meridione, mentre alcuni TEMPORALI si renderanno protagonisti su alcuni settori dell’Italia settentrionale.
A partire da lunedì 9 giugno l’alta pressione è prevista esplodere sulla nostra Penisola, anche al nord. In altre parole, tutta l’Italia avrà tempo stabile e soleggiato, con il caldo che in una prima fase sarà moderato, per poi divenire intenso nella seconda parte della settimana prossima.
Quanto durerà questa situazione? Se ci fidiamo delle mappe a medio e lungo termine oggi disponibili, non molto, potrebbe esserci una breve pausa con temperature meno roventi su alcune zone Italiane. Poco dopo la metà del mese l’alta pressione si trasferirà con la sua parte più forte in sede inglese e sull’Italia si potrebbe riaprire il rubinetto dell’instabilità che porterà anche un clima più fresco su alcune aree.
La prima cartina mostra il quadro sinottico atteso in Europa per la giornata di sabato 14 giugno:

Notiamo l’alta pressione in piena azione sul Mediterraneo con tempo stabile, soleggiato e molto caldo, specie al centro e al meridione. Il tempo instabile e più fresco sarà di competenza delle Isole Britanniche, il nord della Francia e la Scandinavia dove scorreranno le piovose perturbazioni.
Osserviamo adesso cosa potrebbe succedere attorno a mercoledi 18 giugno; la seconda mappa mostra la probabilità di pioggia in Italia calcolata dal modello GFS per la medesima giornata. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Notiamo come la probabilità di pioggia e quindi di temporali, tenderà ad aumentare soprattutto al nord e nelle aree interne dell’Italia centrale. Questo perchè l’alta pressione si sposterà con i suoi massimi più ad ovest, facilitando il ritorno di aria più fresca ed instabile sui cieli di casa nostra. Solo le Isole e parte delle regioni meridionali resteranno probabilmente indenni a questo ritorno instabile, anche se le temperature tenderanno a diminuire leggermente e brevemente anche in questo settore italico.