10:15 7 Agosto 2025

CALDO ESTREMO sul Mediterraneo tra lunedi 11 e martedi 12: picchi da RECORD

La settimana di Ferragosto debutterà con una situazione termica allarmante sul Bacino del Mediterraneo.

La prossima settimana sarà probabilmente la più canicolare di tutta l’estate, non solo in Italia, ma su tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. E’ già la seconda volta che l’alta pressione africana si fonde con l’anticiclone delle Azzorre formando il terribile ANTICICLONE IBRIDO. Un primo assaggio della sua presenza lo abbiamo avuto tra la fine di giugno ed i primi di luglio, mentre nei prossimi giorni il mostro ci verrà a trovare, con temperature fuori da ogni senso e logica.

Ricordiamo che tutte le ondate di caldo più intense e durature sono state causate da questo tipo di anticiclone, che in passato si presentava molto sporadicamente; negli ultimi anni la sua presenza è decisamente aumentata nell’area del Mediterraneo, con tutte le conseguenze del caso.

La prima mappa mostra le temperature a 1500 metri attese in Europa e sul Mediterraneo alle ore 20 di lunedi 11 agosto:

La situazione più critica sarà presente sulla Penisola Iberica dove avremo temperature alla medesima quota comprese tra 28 e 30°, che si riverbereranno al suolo con temperature oltre i 45°. La situazione si prevede difficile anche tra la Grecia e il Mediterraneo orientale dove avremo punte di 24-25° a 1500 metri che al suolo causeranno temperature oltre i 40°. Caldo intenso ovviamente anche in Italia con 22-23° a 1500 metri e possibili picchi al suolo attorno a 40°.

La seconda mappa mostra le temperature attese a 1500 in Europa e sul Mediterraneo alle ore 20 di martedì 12 agosto:

Picchi di 30° a 1500 metri tra il Marocco e la Penisola Iberica con valori al suolo che potrebbero avvicinarsi pericolosamente alla soglia dei 50°. Caldo estremo ancora presente tra la Grecia e il Mediterraneo orientale dove si prevedono isoterme a 1500 metri comprese tra 25 e 27° e temperature al suolo attorno a 45°. In Italia avremo isoterme a 1500 metri comprese tra 22 e 24° con serio rischio di superare i 40° su diverse regioni.

Si spera ovviamente in una riduzione dei valori termici con i prossimi aggiornamenti modellistici, ma l’area del Mediterraneo si prepari ad affrontare un periodo termicamente difficile.