06:53 16 Luglio 2025

CALDO: città nel forno sino a domenica 20, la top 15

Dove batte il cuore del caldo, la classifica delle città italiane più torride sino a domenica 20 luglio.

CALDO: città nel forno sino a domenica 20, la top 15

Secondo le nostre ultime elaborazione le città più calde da qui a domenica saranno le seguenti:
| Foggia | 40.3°C | Domenica 20 | Puglia |
| Benevento | 38.5°C | Domenica 20 | Campania |
| Caltanissetta | 38.5°C | Lunedì 21 | Sicilia |
| Matera | 38.3°C | Lunedì 21 | Basilicata |
| Palermo | 38.0°C | Domenica 20 | Sicilia |
| Lecce | 37.5°C | Domenica 20 | Puglia |
| Taranto | 37.3°C | Domenica 20 | Puglia |
| Roma | 37.0°C | Domenica 20 | Lazio |
| Napoli | 36.8°C | Domenica 20 | Campania |
| Firenze | 36.5°C | Sabato 19 | Toscana |
| Cagliari | 36.2°C | Domenica 20 | Sardegna |
| Reggio Calabria | 35.9°C | Domenica 20 | Calabria |
| Bari | 35.7°C | Domenica 20 | Puglia |
| Messina | 35.5°C | Domenica 20 | Sicilia |
/Catania | 35.5°C | Domenica 20 | Sicilia |

Tra correnti instabili, anticicloni intermittenti e temporali al Nord, l’estate 2025 continua a dipingersi a macchie di colore, con tonalità accese soprattutto al Sud e sulle Isole. Se il Nord sta sperimentando sbalzi termici e rovesci a intermittenza, il Sud si conferma il protagonista assoluto del caldo, con punte che rasentano o superano i 40°C.

Abbiamo raccolto i dati più recenti dai principali centri meteorologici per offrirvi una Top 15 delle città più calde da oggi fino a domenica 20 luglio. I numeri parlano chiaro: Sicilia e Puglia sono in testa, con Palermo e Foggia a giocarsi il primato della fornace italiana. Anche Benevento, Matera e Caltanissetta non scherzano, seguite a breve distanza da Palermo, Lecce e Taranto.
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Roma e Napoli mantengono temperature elevate ma non estreme, mentre Firenze e Cagliari chiudono la parte centrale della classifica. Reggio Calabria e Bari rimangono in scia, con Messina a segnare l’ultima voce di un elenco che fotografa un’Italia divisa dal cielo bollente.

Questi valori, oltre al disagio percepito, pongono nuove domande sulla gestione climatica delle città, sull’efficienza energetica e soprattutto sull’approvvigionamento idrico, che nelle regioni più calde rischia di peggiorare a fine mese.

La siccità rimane il vero convitato di pietra di questa estate, soprattutto in Puglia, Sicilia e Sardegna, dove le precipitazioni latitano e il caldo accelera la dispersione delle risorse idriche. Ad agosto, con l’anticiclone che probabilmente tornerà protagonista, il quadro potrebbe aggravarsi ulteriormente.

Intanto, prepariamoci: l’ondata di caldo che si avvicina non è solo una questione di gradi, ma un segnale di una stagione che rifiuta di essere prevedibile.