ATTENTI! L’anticiclone è DISTRATTO ma non troppo…
Molte insidie ma ancora nessun danno serio per l'anticiclone che vuole tenere "il piede in due scarpe" sull'Europa.


Milano sotto il modesto temporale di questa sera. E’ vero che in provincia nel pomeriggio si è vista anche la grandine, che su Torino piove da ore, ma in fondo siamo a maggio e sono bastati due giorni di sole per far dire a tutti: "mamma mia appena arriva il sole scoppia il caldo".
Quindi non saranno certo un po’ di temporali a far tremare l’estate in arrivo, soprattutto perchè è vero che non ci sarà l’anticiclone pieno, che è sbilanciato tra Regno Unito e centro Europa, ma è pur vero che altri guasti severi come quelli vissuti di recente, pur intuendosi sulle mappe tra la fine del mese e l’inizio di giugno, devono ancora farsi certificare come "credibili".
Un anticiclone così potente, anche se distratto lungo il suo bordo meridionale, non è mai un bell’affare per noi, perchè se all’improvviso decide di cambiare posizione e di sdraiarsi sul Mediterraneo, si vivrebbe una lunga fase asciutta e calda.
Le proiezioni per giugno ci indicano però la persistenza di questa anomalia e proveremo a fidarci, ma l’anticiclone non è malato, lo ripetiamo, solo distratto.
Se la distrazione continuerà ecco le conseguenze, questa è una mappa prevista per fine mese, cioè per martedì 31 dal modello inglese UKMO, quella goccia fredda che passa in quota a nord delle Alpi, attivererebbe una depressione al suolo sull’Italia con conseguenze molto instabili:

Il canale depressionario scavato dalla continua insistenza delle correnti da est, anche se non andasse in porto un guasto come quello prospettato sopra, manterrebbe attiva tra fine maggio ed inizio giugno una certa tendenza temporalesca in un contesto caratterizzato da temperature un po’ calde nel pomeriggio ma assolutamente sopportabili:

Ecco le temperature previste a 1500m se andasse davvero così, niente caldo sta per niente caldo africano, un po’ di caldo farà lo stesso, specie nelle zone interne:

C’è però anche un’ipotesi più ottimista, che strizza l’occhio all’anticiclone e al suo influsso stabilizzante, previsto proprio quando altri per il Ponte del 2 giugno ipotizzano un’evoluzione più fresca ed instabile in arrivo da nord-est. La vediamo qui:

QUINDI? Quindi non sottovalutiamo l’anticiclone, perchè appena decide di spingere un po’ sull’acceleratore può invaderci e stravolgere ogni previsione di instabilità…meditate gente, meditate!
Autore : Alessio Grosso
