Arriva la NEVE nelle ALPI: tutte le quote e gli accumuli!
Le nevicate interverranno sin dalla prossima notte ma con limite piuttosto alto, specie sul settore prealpino, penalizzato dalla lunga fase mite che abbiamo vissuto.

Arriva la neve nelle Alpi finalmente: a quote un po’ alte ma meglio di niente e con accumuli anche importanti oltre i 1800-2000m. Brutte notizie invece per le Prealpi.
La quota neve sulle Alpi risentirà molto della temperatura prevista a 1500m che si attesterà tra 1 e 2°C sul settore alpino e attorno ai 3-4°C sulla fascia prealpina. Di conseguenza sulle Alpi è da mettere in preventivo un limite della neve attorno ai 1500-1600, con calo nelle ore notturne a 1400m, mentre sulle Prealpi in media saremo oltre i 1800m.

Si tratta ovviamente di valori che possono variare da valle a valle e pertanto in quelle strette è possibile che il limite si attesti anche più in basso (magari sino a 1200m) e in quelle più ampie, risentendo del richiamo mite dei venti meridionali, risulti ancora più alto.
Comunque ci attendiamo almeno mezzo metro di neve oltre i 2000m sul settore alpino centro-occidentale, localmente sino al metro tra il Colle di Tenda (Alpi Marittime), la vallate valdostane meridionali, la Val Formazza, l’Ossola, la Valtellina, il Tonale, le Dolomiti del Brenta e i passi dolomitici principali.
La neve cadrà a quote più alte sul Friuli Venezia Giulia in genere e anche le valli bergamasche ne usciranno penalizzate con fusione della poca neve rimasta a quote inferiori ai 1000m. Qui una carrellata di mappa che evidenziano gli accumuli attesi tra venerdì e domenica, più si va verso il rosso e più gli accumuli sono previsti elevati, molto scarsi quelli stimati invece dal modello americano (indicati i cm):



Nella giornata di domenica 11 è atteso un lieve calo del limite delle nevicate sin verso i 1000m sul settore valdostano (anche più in basso nelle vallate più strette e superiori), nel Cuneese, così come sulla Val Formazza, l’alta Valtellina e l’Alto Adige.

