14:26 10 Settembre 2024

Accumuli di PIOGGIA impressionanti sino al 20 settembre su una regione

Rischio di accumuli molto severi su alcuni settori del Paese, ma in particolare su una regione in particolare, vediamo quale.

Road view through car window with rain drops

Oltre all’area fresca che irromperà su tutto il Paese entro venerdì 13 settembre, che porterà gli abitanti delle regioni di montagna ad indossare le felpe e in qualche caso persino la giacca a vento (oltre i 1500m), saranno le precipitazioni a dominare la scena su molte aree del Paese, tranne al nord-ovest, che rimarrà per una volta ai margini di questa circolazione depressionaria (salvo nelle fasi iniziali il Milanese).

Vediamo che temperature dobbiamo aspettarci a 1500m all’alba di sabato 14, notate perfino l’isoterma di zero gradi che abbraccia tutto il centro Europa sino alle Alpi, per essere in settembre diremmo che non è proprio usuale:

A colpirci però maggiormente è l’accumulo di precipitazioni che si produrrà con l’accanimento dei fenomeni proprio sull’area adriatica e meridionale, qui sotto vediamo una mappa riassuntiva del modello ECMWF su scala nazionale sino al 20 settembre, che è il più moderato, perché altri nelle stesse aree ne prevedono almeno il doppio, se non il triplo:

Addirittura esagerati paiono quelli previsti dal modello ACCESS sull’Abruzzo, dove arriva a prevedere punte alluvionali di oltre 440mm in dieci giorni, cioè sino al 20 settembre. E’ vero che questa volta toccherà all’Adriatico ma tali valori paiono sproporzionati rispetto all’incidenza depressionaria, che comunque ci sarà.

Chietino, Teramano, Pescarese tra le zone più bersagliate e a rischio allagamenti, frane e smottamenti. Seguiremo l’evoluzione passo passo, non perdetevi neanche un aggiornamento.