Estate al tappeto: FRESCO e TEMPORALI su molte regioni dopo il 15 settembre
Si conferma una fine di seconda decade all'insegna di un clima abbastanza fresco ed instabile sull'Italia. Le alte pressioni saranno disposte più a nord, sull'Europa centro-settentrionale.
L’anticiclone africano che ha dettato legge sull’Italia durante l’estate, non tornerà più. Negli anni scorsi questa figura barica ci aveva abituato ad apparizioni anche fuori tempo massimo, con intaccamento pesante di quasi tutto il mese di settembre. Quest’anno, almeno per il momento, le cose dovrebbero andare in maniera diversa, con l’Europa meridionale, parte del Mediterraneo e l’Italia alle prese con condizioni instabili e relativamente fresche.
La prima mappa è la media degli scenari del modello americano GFS valida per giovedi 19 settembre:
Come abbiamo anticipato nell’edizione di ieri, la rimonta dell’alta pressione ci sarà, ma non interesserà il Mediterraneo e l’Italia. Dalla mappa si evince un massimo di pressione collocato indicativamente tra il Mare del nord e la Scandinavia. Più a sud avremo il dominio di correnti orientali che scaturiranno dalla presenza di una blanda depressione alle basse latitudini del Mediterraneo centro-orientale.
Questa situazione sarà causa di tempo instabile e non caldo in sede italica, con i fenomeni maggiori che dovrebbero riguardare il centro e il meridione, specie le aree interne e le zone che si affacciano lungo il versante adriatico.
Anche la media degli scenari del modello europeo ECMWF per il medesimo giorno, mostra in sostanza lo stesso scenario:
Alta pressione disposta più a nord e depressione relativa al meridione, con un ventaglio di correnti orientali che interesserà l’Italia ed in parte anche l’Europa centrale, con un tempo instabile e non caldo.
Per finire, andiamo a vedere la mappa della probabilità di pioggia attesa in Europa nella giornata di venerdi 20 settembre – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).
Notate l’immenso blocco secco dovuto alla presenza dell’alta pressione che ricoprirà gran parte dell’Europa settentrionale e centrale. Da noi vigerà invece un tempo instabile con frequenti rovesci o temporali segnatamente al centro-sud, ma senza escludere a priori un interessamento di parte del settentrione.