Meteo 1° Maggio: FREDDO possibile su mezza Italia
Alta pressione più debole nei prossimi giorni, ne approfitterà il freddo da est!
Freddo e maltempo non si sono ancora dileguati del tutto. Nonostante l’alta pressione sembri voler far la voce grossa su tutta Italia in questo finale di aprile, non dobbiamo assolutamente sottovalutare le ondate di freddo tardive, quelle in grado di obbligarci a rimettere mano ad abiti più pesanti ed invernali.
Già in questo finale di aprile osserveremo i primi segnali di indebolimento dell’anticiclone, disteso sull’Italia. Infiltrazioni fredde provenienti dal nord Europa andranno ad erodere la cupola di alta pressione, partendo dai settori più settentrionali, in questo caso il nord Italia.
Non a caso tra lunedì 27 e mercoledì 29 aprile ritorneranno acquazzoni e temporali, seppur solo su alcuni territori del nord, Alpi e Prealpi in primis.
Un cambiamento ancor più rilevante potrebbe subentrare tra 30 aprile e 1° maggio. L’alta pressione si ritirerà ancor di più, lasciando campo libero ad una irruzione fredda di stampo artico, pronta a lambire mezza Italia.
Le conseguenze saranno molto chiare e tangibili: freddi venti di grecale valicheranno i Balcani e si fionderanno sul centro-sud Italia, tra giovedì 30 aprile e venerdì 1° maggio. Prima passerà il fronte freddo, provvisto di acquazzoni, temporali e grandinate, poi giungeranno i venti di grecale ed un calo sostanzioso delle temperature.
Le note più instabili arriveranno giovedì 30, mentre durante la Festa dei Lavoratori avremo qualche schiarita in più, sebbene il clima risulterà completamente diverso rispetto ad ora, soprattutto al sud.
Le temperature scenderanno di parecchi gradi, tanto che la Festa dei Lavoratori rischia di rivelarsi più invernale che primaverile, principalmente sulle regioni del sud. Eloquenti le temperature previste dal nostro modello, che indicano massime a malapena di circa 14°C su diversi territori di Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata. Molto fresco anche su Campania, Calabria e Sicilia settentrionale, mentre si starà leggermente meglio al nord e sul medio-alto Tirreno.

La sensazione di freddo sarà acutizzata ancor di più dal vento, che inevitabilmente farà percepire una temperatura più bassa di quella reale, soprattutto sulle coste adriatiche. Nei prossimi editoriali approfondiremo ancor di più l’evoluzione meteo della Festa dei Lavoratori.