Dimenticatevi alta pressione e stabilità
Ci attende una settimana molto instabile, a tratti perturbata e soprattutto ventosa. Le temperature tenderanno gradualmente a diminuire. Ottima dunque la dispersione degli inquinanti nelle grandi aree urbane.
Domenica, 17 febbraio 2002
Nord: sul nord-ovest cielo irregolarmente nuvoloso con qualche pioggia sparsa e deboli nevicate sulle Alpi Marittime oltre gli 800-1000 m. A tratti qualche schiarita, specie sulla Liguria. Sul Triveneto e sull’Emilia-Romagna cielo più chiuso con precipitazioni intermittenti e neve fin verso i 900 m. Temperatura in aumento, venti deboli da SE.
Centro: nuvolosità variabile, a tratti intensa e qualche debole rovescio possibile, specie sulla Toscana e sull’alto Lazio. Nel pomeriggio isolati fenomeni anche sulla Sardegna. Temperatura in aumento, venti tra Libeccio e Scirocc, da deboli a moderati.
Sud: nuvolosità irregolare con qualche addensamento temporaneamente intenso su Campania, Molise e Puglia ma con scarsa possibilità di piogge, altrove parzialmente nuvoloso, a tratti schiarite anche ampie e temperature gradevoli con venti meridionali. Temperatura senza particolari variazioni o in lieve aumento.
Lunedì, 18 febbraio 2002
Nord: al mattino qualche fugace schiarita, in seguito coperto e soprattutto in pianura e sulla Liguria precipitazioni. Qualche nevicata sulle Alpi oltre i 1000-1300 m. Venti deboli meridionali ma in notevole rinforzo nel pomeriggio in montagna. In giornata calo del limite delle nevicate fin verso i 600-700 m su Piemonte e Valle d’Aosta. Temperatura in diminuzione a partire da ovest e verso sera.
Centro: al mattino nuvolosità variabile con ampie schiarite sul versante adriatico, dal tardo mattino peggiora sulla Toscana e sul Lazio con piogge diffuse, in serata temporali sulla Sardegna. Su Marche, Umbria ed Abruzzo le precipitazioni giungeranno nel tardo pomeriggio. Neve oltre i 1300-1500 m. Venti di Libeccio sul Tirreno, da Scirocco sull’Adriatico, da Maestrale sull’ovest della Sardegna. Temperatura in calo a partire da Toscana e Sardegna.
Sud: giornata discreta caratterizzata da un flusso mite e leggermente umido che apporterà una nuvolosità variabile ma con scarso rischio di pioggia. Temperatura in lieve aumento nei valori massimi, venti deboli meridionali, in rinforzo dalla sera sul Tirreno.
Martedì, 19 febbraio 2002
Nord: aria fredda dalla Valle del Rodano sarà all’origine di una recrudescenza del maltempo in particolare su Triveneto e l’Emilia-Romagna con quota neve sui 700-900 m sulle Dolomiti e l’Appennino. Sul nord-ovest probabile comparsa del vento da nord, moderato in pianura, tempestoso in montagna.
Centro: al mattino ultimi rovesci su Toscana, Lazio e Sardegna ma con tendenza a schiarite e forte vento di Maestrale. Su Abruzzo e Molise cielo coperto con piogge e qualche nevicata oltre i 1000 m. Dal pomeriggio schiarite anche sul medio-Adriatico. Temperatura in diminuzione. Mare molto mosso o agitato intorno alla Sardegna.
Sud: rapido aumento della nuvolosità su Campania e Calabria tirrenica con possibili rovesci nel napoletano e salernitano. Altrove resisterà qualche raggio di sole sino a mezzogiorno. Nel pomeriggio estensione degli annuvolamenti a tutte le regioni con rovesci su Campania, Molise e Basilicata. Temperatura in calo dalla serata. Venti sempre meridionali, ma meno caldi.
TENDENZA SUCCESSIVA
Tempo molto instabile con piogge e nevicate, specie sulle regioni nord-orientali e al centro-sud. Temperatura in ulteriore diminuzione. Al nord-ovest probabile fase favonica ma da confermare.
Autore : Alessio Grosso