Il nord ancora sotto pioggia e neve
Al centro solo qualche precipitazione passeggera, al sud tempo generalmente secco per tutto il fine settimana. Lunedì la depressione "San Valentino" tenderà nuovamente ad approfondirsi per l'intervento di correnti fredde dal nord Europa. Si è insomma aperto un periodo di grande variabilità atmosferica.
Sabato, 16 febbraio 2002
Nord: coperto con neve a tratti sino a quote prossime alla pianura sul Piemonte, l’Emilia, il varesotto, l’Oltrepo pavese e forse anche su alto Veneto e alto Friuli. Dal pomeriggio aumento della temperatura in quota e pioggia fin verso i 900-1000 m, specie sulle Alpi centro-orientali. Temperatura in diminuzione nei valori minimi ma sempre su valori superiori allo zero in pianura. Forte rischio di valanghe di neve a scarsa coesione sulle Alpi occidentali. Venti da ENE moderati in rotazione a SE in serata. Qualche schiarita sulla Liguria e la Romagna.
Centro: cielo nuvoloso o molto nuvoloso sulla Toscana con piogge sparse, nuvoloso al mattino sulle altre regioni con qualche episodio piovoso seguito da schiarite temporanee a partire da ovest. Neve solo oltre i 1500 m. In giornata anche sulla Toscana si avrà un temporaneo miglioramento. Venti moderati da SW sul Lazio e la Sardegna, da NNE sulla Toscana e le Marche, da SE sull’Abruzzo, deboli variabili sull’Umbria. Temperatura senza grosse variazioni.
Sud: nuvolosità irregolare con qualche addensamento temporaneamente intenso su Campania, Molise e Puglia e deboli piogge possibili, altrove parzialmente nuvoloso, a tratti schiarite anche ampie e temperature gradevoli con venti tra Libeccio e Scirocco. Temperatura senza particolari variazioni.
Domenica, 17 febbraio 2002
Nord: al mattino qualche fugace schiarita, in seguito coperto e soprattutto in pianura e sulla Liguria precipitazioni. Qualche nevicata sulle Alpi oltre i 1000-1300 m. Temperatura in lieve aumento. Venti deboli sud-occidentali. In serata intensificazione della ventilazione in quota.
Centro: nuvolosità variabile, più intensa sul Tirreno e la Sardegna per l’arrivo di un nucleo di instabilità che colpirà con qualche rovescio o temporale segnatamente Toscana e Lazio. Sulle altre regioni solo fenomeni isolati e intervalli soleggiati. Temperatura stazionaria, venti meridionali, in serata probabile ingresso del Maestrale sulla Sardegna.
Sud: giornata discreta caratterizzata da un flusso mite e leggermente umido che apporterà una nuvolosità variabile ma con scarso rischio di pioggia. Temperatura in lieve aumento nei valori massimi, venti deboli meridionali, in rinforzo dalla sera sull’Adriatico.
Lunedì, 18 febbraio 2002
Nord: aria fredda dalla Valle del Rodano sarà all’origine di una recrudescenza del maltempo in particolare su Triveneto, Liguria e Lombardia. Quota neve in calo a partire dalla Valle d’Aosta fin verso i 700 m. Venti moderati da SW.
Centro: al mattino nuvolosità variabile con ampie schiarite sul versante adriatico, dal pomeriggio peggiora sulla Toscana con piogge sparse, in serata temporali sulla Sardegna. Venti di Libeccio. Temperatura in calo a partire da Toscana e Sardegna.
Sud: al mattino tempo buono, in seguito rapido aumento della nuvolosità su Campania e Calabria tirrenica e possibili rovesci nel napoletano e salernitano. Altrove abbastanza soleggiato fino a sera ma venti di Libeccio sostenuti.
TENDENZA SUCCESSIVA
Un profondo vortice sul nord Europa e una figura depressionaria aperta nel cuore del Mediterraneo potranno originare venti forti, piogge importanti e rischio neve a quote basse su molte zone della Penisola, specie nella giornata di mercoledì. (da confermare)
Autore : Alessio Grosso