Quando una valle stretta influenza il limite delle nevicate (guarda lo speciale video “nevica”)
Bellissimo esempio di limite della neve abbassato da una corrente fredda proveniente da una valle stretta.

E’ in transito un fronte freddo sul luogo di osservazione. Stiamo analizzando una quota compresa tra 1000 e 1500m circa. Ci sono le condizioni per la neve, ma siamo un po’ al limite.
Rispetto alla vallata principale, alcune vallette laterali, più strette, risultano più fredde e umide e la corrente discendente locale gelida, che si è instaurata con l’arrivo delle nevicate, segue il corso del torrente; lungo il suo percorso abbassa il limite della caduta dei fiocchi, a quote decisamente inferiori a quelle che si registrano poco più in là, laddove la valle risulta più ampia e calda e non riceve contributi freddi dal bosco.
Si nota così un tratto bianchissimo proprio lungo il tracciato della valletta, mentre a quote anche superiori l’apporto nevoso sulle conifere risulta più scarso, così come sul tratto esposto a sud.
Sembrano sfumature ma alla fine una baita a 900m si trovava innevata da 5cm di neve fresca, mentre quella posta a 1100m invece aveva solo visto cadere qualche fiocco marcio misto alla pioggia, che non aveva attecchito.
Simili differenze possono anche amplificarsi notevolmente durante passaggi perturbati più intensi e creare sacche fredde persistenti, che scaricano magari mezzo metro di neve in più su una fascia di territorio limitata e solo pioggia altrove.
Percorrere le valli alpine ed appenniniche durante le nevicate, specie le prime di stagione, è davvero molto didattico.
Qui la parte migliore del documentario "nevica" con tanti chiarimenti e dettagli sulle nevicate:
https://www.meteolive.it/news/%2A%2AVideo%2A%2A/72/-nevica-seconda-parte-del-documentario-di-grosso-guardalo-qui-/43613/
Autore : Alessio Grosso
