La dinamica di un FULMINE (video rallentato)
Un fulmine come non lo avete mai visto...
Guardate attentamente questo video. Si tratta di un fulmine notevolmente rallentato e grazie a questa tecnica di rallentamento si possono osservare tutte le sequenze che lo generano.
Dai vari fotogrammi si capisce che il fulmine è un’entità complessa. Tutto si svolge in una frazione di secondo e l’imperfezione dell’occhio umano non riesce a cogliere tutti i passaggi…anzi, nel caso del fulmine viene colto solo lo stadio finale.
Osserviamo attentamente il video: la prima scarica che parte dalla nube è invisibile all’occhio umano in quanto è troppo veloce per essere colta.

Questa viene chiamata SCARICA GUIDA: è l’omologo della forza elettromotrice dei circuiti elettrici (la F.E.M.) e si crea solo se le tensioni all’interno di una nube sono elevatissime. Teniamo presente che l’aria è un pessimo conduttore, ma può diventarlo se viene sottoposta a tensioni altissime (tensione o differenza di potenziale d.d.p) tra un punto e l’altro.
Come si nota, la scarica guida non è singola, ma presenta molte ramificazioni e si muove dall’alto al basso. Le ramificazioni sono canali ionizzati entro i quali passerà la corrente del fulmine…proprio come se fossero fili elettrici. Se osserviamo il secondo fotogramma, si nota che una di queste ramificazioni riesce a toccare terra; non appena tocca il terreno il circuito viene chiuso e all’interno del canale ionizzato inizia a fluire corrente in senso OPPOSTO rispetto alla scarica guida (ovvero dal basso all’alto).

Notate il bagliore in basso corrispondente all’innesco del passaggio della corrente in quel punto. Notate inoltre sulla destra, un secondo canale che però non riesce a toccare terra; di conseguenza il circuito non si chiude e dentro di esso non passa corrente.
Il passo successivo è il passaggio della corrente all’interno del canale ionizzato dal basso all’alto.

Questa viene definita SCARICA DI RITORNO ed è il fulmine che abitualmente vediamo. In altre parole, il passaggio della corrente all’interno del canale ionizzato, rende visibile il canale stesso esattamente come il filamento di una lampadina.
Per maggiore chiarezza, alleghiamo i tre fotogrammi (scarica guida, punto di innesco e scarica di ritorno)
Autore : Paolo Bonino