La “sfera” vede l’anticiclone delle Azzorre
La prossima settimana tenterà di abbracciare tutta l'Europa centro-occidentale con l'idea di farci assaporare un anticipo d'estate. In realtà vi sono ancora molte insidie sull'est europeo pronte a minare la stabilità.
Dopo le piogge di questi giorni, da martedì 14 potrebbe affacciarsi sulla scena europea l’anticiclone delle Azzorre con una spinta lungo i paralleli abbastanza rassicurante, che dovrebbe riportare una generale stabilità. Fino a 24 ore fa questa spinta sembrava maggiormente rivolta alle Isole Britanniche e questo avrebbe significato probabilmente una risposta fredda e perturbata sull’Europa centro-orientale proveniente addirittura dal Mare di Barents.
Oggi questa ipotesi si allontana ma l’anticiclone non ha l’aria di essere particolarmente forte sul suo settore orientale. Proprio qui potrebbero inserirsi in quota impulsi d’aria relativamente fredda in quota, capaci di instabilizzare il tempo anche sulle nostre regioni con qualche temporale, soprattutto nelle ore pomeridiane.
L’anticiclone presenterà un massimo di 1024 mb sull’Atlantico e sulle coste portoghesi, un valore abbastanza normale per il periodo: bisognerà capire domani se la sua spinta verso est sarà un episodio isolato, se ha già chiari tutti gli obiettivi o se sarà invece ballerina e pronta a cambiare destinazione di viaggio.
Se il suo tentativo d’espansione sul Mediterraneo avesse successo non ci aspetterebbe comunque un’ondata di caldo prematura, per assistere a “vampate” del genere occorre che vi sia il contributo sub-tropicale e questo al momento non si vede.
Dunque in sintesi: tempo variabile, a tratti piovoso e temporalesco sino a lunedì 13, da martedì 14 spazio per una parentesi di stabilità tutta da verificare e che sembra debba comunque essere disturbata da qualche scroscio pomeridiano, soprattutto su Alpi e Appennini.
Domani speriamo di fornirvi notizie più precise…
Autore : Alessio Grosso