L’inverno ricaccerà subito un accenno di primavera
Si prospetta una settimana di grande variabilità atmosferica con notevoli oscillazioni termiche.
“Che settimana amici!” Queste sono le parole più schiette che potremmo pronunciare in apertura di “sfera” presentando gli eventi meteorologici della prossima settimana.
Partiamo dalla situazione attuale, con un minimo depressionario che insisterà sulle regioni meridionali sino a domenica provocando maltempo con forti piogge, temporali e neve sui rilievi appenninici, mediamente oltre gli 800-1000 m.
Abbiamo anche segnalato la possibilità di nevicate a quote collinari, che potranno investire il medio Adriatico, il Molise e il nord della Puglia nella giornata di sabato, a causa dell’avvezione di aria sempre più fredda in quota dall’est europeo.
L’inizio della prossima settimana sarà invece caratterizzato dalla temporanea estensione di un braccio dell’anticiclone delle Azzorre in direzione del Mediterraneo, con conseguente smembramento del corpo nuvoloso che si ammasserà sulle Alpi tra lunedì e martedì.
Ciò comporterà un effetto favonico esteso sul versante padano e un generale rialzo della temperatura su tutta la Penisola con punte di 15-16°C che potranno essere raggiunte proprio in Valpadana.
L’evento però risulterà temporaneo, quell’accenno di primavera verrà infatti subito soffocato.
L’anticiclone, quasi annoiato dai soliti lidi, opterà per una rimonta spettacolare verso Islanda e Groenlandia, invitando il vortice polare a lanciare i suoi impulsi gelidi verso il Mediterraneo.
Giovedì 30 un vasto sistema depressionario comincerà allora a conquistare latitudini sempre più meridionali e venerdì 31 una stretta saccatura coinvolgerà il nord Italia e l’alto Tirreno con probabile formazione di una depressione sul Mar Ligure. L’aria fredda prenderà in parte anche la via della Spagna e del Marocco.
Si stabilirà intanto sull’Italia una corrente da SW molto tesa ma fredda, giacchè sarà da intendersi come la ritornante del flusso di aria artica marittima.
Ne deriveranno precipitazioni nevose probabilmente sino a bassa quota dapprima al nord e sulla Toscana e poi anche sulle altre regioni centrali ma di questo si occuperà il “fantameteo” che trovate subito sotto.
Autore : Alessio Grosso