Fugace apparizione del freddo, poi parentesi mite ai margini di un vasto anticiclone
Si prospetta una settimana di grande variabilità, soprattutto sotto il profilo termico. Avremo un accenno di freddo nel fine settimana, specie al centro-sud, e poi una progressiva risalita dei valori, soprattutto in montagna. Non mancheranno precipitazioni sul medio Adriatico e al sud.
L’anticiclone delle Azzorre è tornato a fare il bello e il cattivo tempo sull’Europa. Sbaragliata la concorrenza dell’anticiclone scandinavo, che per quasi due mesi aveva contribuito a congelare il nord e l’est del continente, oggi è lui il principale protagonista del tempo alle nostre latitudini.
Nell’immediato futuro, cioè tra venerdì e domenica, favorirà l’isolamento di una depressione sul meridione d’Italia che verrà alimentata da correnti relativamente fredde in arrivo dai Balcani.
Vi sarà così occasione per rovesci sparsi al sud e sul medio Adriatico con annessa qualche nevicata in progressivo abbassamento sui rilievi abruzzesi e molisani sin verso i 700-800 m e intorno ai 1000 m sui settori appenninici meridionali. Qualche debole episodio nevoso potrebbe interessare sino a quote collinari anche le montagne marchigiane.
Al nord e sul versante centrale tirrenico invece il tempo migliorerà rapidamente, anzi sul settentrione non peggiorerà nemmeno. Solo sulle Alpi si avranno i consueti annuvolamenti sui crinali di confine imposti da una situazione di sbarramento da nord.
Tra sabato 25 e domenica 26 i venti si orienteranno progressivamente da ENE per circa 48 ore e anche sulle pianure del nord si avvertirà un certo raffreddamento.
Lunedì 27 si esauriranno gli effetti della depressione sul meridione, mentre si andrà ad incagliare contro il versante nordalpino un nuovo sistema perturbato con conseguenti nevicate. Tale fronte non dovrebbe avere comunque alcuna ripercussione sul tempo del nostro Paese se non attivando una fase di vento da nord particolarmente tiepido in Valpadana, il Favonio.
Nel frattempo l’anticiclone delle Azzorre spingerà aria progressivamente più mite in direzione del Mediterraneo centrale e le temperature lieviteranno sensibilmente in quota tra martedì e mercoledì.
Nella seconda parte della prossima settimana però potrebbero esservi delle sorprese…Per saperne di più consultate il “fantameteo”!
Autore : Alessio Grosso