Graduale inversione di tendenza…
Passaggio perturbato su tutto il Paese tra mercoledì e giovedì, poi maltempo al meridione e gradualmente più freddo al nord e al centro, a partire da domenica e per diversi giorni a seguire. Un segnale importante: il raffreddamento delle masse d'aria in transito sull'Atlantico.

Un segnale IMPORTANTE: le masse d’aria che transiteranno dall’Atlantico verso l’Europa centrale ed il Mediterraneo diverranno nei prossimi giorni sempre più fredde.
Dunque finalmente rientreremo nella media del periodo, soprattutto al nord e al centro; oltretutto una “passata d’acqua” non mancherà su tutta la Penisola tra mercoledì 7 e giovedì 8 marzo e infine il meridione nel week-end vivrà una fase di forte MALTEMPO con piogge a tratti molto intense, una MANNA in vista della lunga ed asciutta stagione estiva.
Altra notizia interessante: l’anticiclone delle Azzorre non sarà in grado di bloccare l’avanzata di nuove saccature nell’area del Mediterraneo. Dunque anche a metà mese avremo nuovi inserimenti di aria polare marittima che renderà il tempo INSTABILE e piuttosto FREDDO con brevi NEVICATE su Alpi ed Appennino che potranno scendere finalmente sin sotto i 1000m.
Da molti giorni MeteoLive vi aveva segnalato la possibilità di una inversione di tendenza dopo la seconda metà del mese: ritenevamo però che il freddo potesse arrivare da nord-est, invece il fatto che arrivi da ovest è ancora più confortante perchè ci fa pensare che la FORTE ANOMALIA termica dell’Atlantico stia per rientrare.
Dopo oltre 6 mesi di temperature sopra la media, le correnti da ovest potrebbero dunque aiutarci a respirare aria di “NORMALITA'”, restituendo al mese di marzo la giusta fama di PAZZERELLO con i suoi sbalzi termici continui.
Oggi possiamo dunque guardare ai prossimi giorni con un cauto ottimismo.
SINTESI PREVISIONALE SINO A LUNEDI 12 MARZO
Martedì 6 marzo: prime piogge in serata a ridosso del settore prealpino lombardo e sulla costa ligure di Levante, per il resto ancora asciutto e mite.
Mercoledì 7 marzo: arrivo della pioggia al nord e in progressione anche al centro, sulla Sardegna e sulla Campania nella seconda parte della giornata. Resto del sud e Sicilia ancora in attesa. Neve oltre i 1500m sulle Alpi e 1700m su centro-nord Appennino. Temperature in calo.
Giovedì 8 marzo: maltempo sulla Sardegna, la Sicilia, sul centro-sud peninsulare e sul nord-ovest nel primo mattino. Sul nord-est tendenza a schiarite. Con il passare delle ore miglioramento anche sulla Toscana. Neve oltre i 1300m in Appennino. Temperature in ulteriore lieve calo, tranne all’estremo sud per venti sciroccali miti.
Venerdì 9 marzo e sabato 10 marzo: il maltempo tenderà a concentrarsi sul meridione e sulla Sicilia, tempo in miglioramento al centro e sulla Campania. Nel corso di sabato però temporaneo peggioramento sul nord-est in movimento verso le centrali adriatiche con rovesci anche temporaleschi, nevosi oltre i 1000m, seguiti da un calo delle temperature e da un rasserenamento del cielo.
Domenica 11 marzo: al nord e al centro sereno con venti freddi di Tramontana, qualche nevicata a quote basse (600-700m) sui monti abruzzesi, instabile al sud con rovesci e temporali sparsi, neve oltre i 900-1000m in Appennino, più freddo ovunque.
Lunedì 12 marzo: si attenuano i fenomeni al sud, tempo buono altrove, freddino al mattino, specie in montagna, mite il pomeriggio.
Autore : Alessio Grosso
