00:00 29 Settembre 2003

Cosa ci aspetta? Nord umidiccio, centro-sud con un fugace ritorno estivo, infine netto calo termico ovunque

La depressione "Grifone" influenzerà il tempo solo del nord Italia, in seguito però un'altra figura depressionaria scenderà dal Mare del Nord influenzando sensibilmente il tempo del Mediterraneo con correnti fredde e rapidi passaggi frontali da nord-ovest verso sud-est.

Se qualcuno adesso di colpo si aspettaVA l’inverno, beh ricordiamo che l’autunno è stagione a tutti gli effetti e non è affatto vero che non esistA più, anzi, insieme all’estate, è forse quella più longeva.

L’autunno però non è fatto solo di foglie secche che cadono sui marciapiedi, nebbioline e pioggerelle o temporali improvvisi, ma di fasi calde che quasi fanno ricordare l’estate, (specie al centro-sud), fasi fredde perturbate con la neve che prova a guadagnare per la prima volta le quote medie, ma soprattutto di un tempo spesso incostante che concentra piogge in determinate zone, lasciando a secco con un tempo “insignificante” e spesso soleggiato, molte altre porzioni di territorio.

Insomma nell’autunno c’è di tutto un po’, ed è normalissimo che sia così. Bisogna vivere il tempo che c’è stato concesso senza scriverci troppi trattati di filosofia.

Adesso c’è la depressione “Grifone”: qualcuno si lamenta perchè la vorrebbe avanzare dalla Spagna all’Italia, ma sappiamo benissimo che un’alta pressione di blocco spesso in autunno ha impedito facili traslazioni.

Il settentrione comunque avrà ancora occasioni favorevoli per delle piogge in pianura tra mercoledì e venerdì. Qualche temporale sarà possibile sul Golfo Ligure. L’influenza dei corpi nuvolosi si estenderà anche alla Toscana, specie nella sua parte più settentrionale.
Altrove si avrà un’avvezione d’aria calda e più stabile e si tornerà alle maniche corte e al caldo pomeridiano.

Niente paura però: da sabato si esaurirà l’azione di “Grifone” e dall’Africa non verrà più pompata aria calda verso di noi.

In compenso dal Grande Nord scenderà una nuova ed ardita depressione pilotata da correnti da nord-ovest, che porteranno sull’Italia due rapide perturbazioni in serie, con temporali in viaggio dal Triveneto verso il centro-sud ed una bella diminuzione della temperatura.

I giovani si aspettano anche la prima neve a quote medie, e forse tra
domenica e lunedì una spolverata a 1800 m si potrà anche vedere, ma lo diciamo per dovere di cronaca.

Riassunto previsionale:
Martedì: abbastanza soleggiato ovunque, peggiora sul nord-ovest a fine giornata con rovesci sulla Liguria.

Mercoledì, giovedì e venerdì: al nord occasione per rovesci o piogge deboli intermittenti, più forti venerdì su Alpi e Prealpi. Qualche rovescio anche sull’alta Toscana, per il resto sole e caldo, in particolare su Isole e Calabria.

Sabato 4: dapprima ristabilimento al nord, in seguito nubi in aumento su Liguria, Toscana, Lazio, Campania con le prime piogge, altrove bello.

Domenica 5: passa un fronte freddo, nord-ovest saltato con possibile Favonio, temporali in trasferimento da Triveneto e Toscana verso il resto del centro-sud, netto calo termico e spruzzate di neve in alta quota. Qualche fenomeno temporalesco anche intenso sull’Adriatico.

Lunedì 6: una nuova perturbazione si addosserà alle Alpi con la stessa traiettoria della precedente.
Autore : Alessio Grosso