14:47 12 Giugno 2024

Meteo 15 giorni: terza decade di giugno con SORPRESA?

Durante la terza decade di giugno potrebbe fare la sua comparsa una vecchia figura barica estiva ormai quasi estinta, ovvero l'anticiclone delle Azzorre. Facciamo il punto con le mappe a medio e lungo termine oggi disponibili.

L’anticiclone delle Azzorre che non ti aspetti! Stiamo parlando di una tendenza del tempo oltre i 10 giorni e di conseguenza va presa con molta cautela. Tuttavia, dalle mappe odierne, emerge questa vecchia figura barica, compagna inseparabile delle estati di una volta. Vi ricordiamo che l’alta pressione delle Azzorre non è un anticiclone fresco! Il caldo arriva anche con la sua distensione verso levante, ma si tratta di una calura quasi mai foriera di eccessi termici, come invece avviene con l’anticiclone africano.

Iniziamo con la media degli scenari imbastita questo pomeriggio dal modello americano e valida per giovedi 20 giugno:

La mappa mostra una situazione molto simile a quella presente attualmente e comandata ancora da una dicotomia climatica tra nord e sud. In altre parole, il nord avrà transiti temporaleschi, mentre parte del centro e soprattutto il meridione un clima caldo e stabile, per merito di un lembo dell’anticiclone africano che si allungherà verso la Penisola Ellenica.

Sul fronte dei fenomeni, ecco la mappa della probabilità di pioggia in Italia prevista per la medesima giornata, ovvero giovedi 20 giugno:

Al nord della linea blu avremo un rischio crescente di temporali andando dalle regioni centrali verso le Alpi e le alte pianure, zone che avranno una probabilità di temporali decisamente elevata. A sud della linea blu invece un tempo stabile, caldo e con probabilità di pioggia praticamente nulla.

Volgiamo ora lo sguardo avanti fino ad arrivare a lunedi 24 giugno: ecco la SORPRESA di cui abbiamo fatto cenno poco sopra:

Notiamo la distensione dell’anticiclone delle Azzorre verso l’Europa centro-occidentale e l’Italia che soppianterà l’alta pressione africana in ritirata verso i propri territori di origine. Sulla nostra Penisola verrà introdotto un flusso di correnti da nord-ovest molto gradevole, con la classica variabilità di inizio estate, senza temporali continui e ripetuti. Qualche fenomeno potrà comunque esserci specie al centro e al nord, ma avrà carattere locale e temporaneo, con maggiore predilezione per le aree montuose durante le ore pomeridiane e serali.