Meteo 15 giorni: tempo più clemente in terza decade o ancora MALTEMPO?
Gli episodi di maltempo che avremo al nord e nelle aree interne del centro proseguiranno fino alle soglie della terza decade mensile. Successivamente cosa potrebbe succedere? Vediamo tutto tramite le ultime uscite modellistiche a medio e lungo termine.
La seconda decade di maggio verrà condizionata quasi per intero da una dicotomia climatica a scala italica; al nord e su parte del centro prevarrà il maltempo con fenomeni anche intensi ( MALTEMPO anche SEVERO tra mercoledi e giovedì; quali le regioni più a RISCHIO? – MeteoLive.it) mentre al sud avremo un aumento delle temperature che potrebbero superare in qualche caso i 30° ( Non solo MALTEMPO, ma anche CALDO ANOMALO: quali regioni avranno un anticipo d’ESTATE? – MeteoLive.it)
In questa sede cercheremo di guardare oltre, verso la terza decade di maggio. Diciamo subito che l’inizio non sarà dei migliori per il centro-nord della nostra Penisola, mentre in seguito la situazione dovrebbe migliorare stante la maggiore presenza dell’alta pressione sul Mediterraneo.
La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per martedi 21 maggio:

La nostra Penisola sarà ancora meteorologicamente divisa in due: al nord e su parte del centro avremo frequenti episodi di maltempo con temperature abbastanza fresche, mentre al sud e sulla Sicilia una situazione decisamente più stabile e calda. Per maggiore chiarezza vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida per la giornata medesima, ovvero martedi 21 maggio. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Il colore ROSSO testimonia una probabilità di pioggia ELEVATA o MOLTO ELEVATA, con rischio quindi di ulteriori episodi di maltempo al nord e nelle aree interne dell’Italia centrale. Probabilità di pioggia decisamente più contenuta sulle altre regioni fino ad avere probabilità praticamente NULLA dove vedete il colore bianco sulla mappa, ovvero sulle estreme regioni meridionali.
Veniamo adesso alle buone notizie. Durante la terza decade del mese, le condizioni di instabilità potrebbero spostarsi più ad ovest e lasciare spazio ad una rimonta dell’alta pressione sull’Italia e sul Mediterraneo. La media degli scenari del modello americano valida per venerdi 24 maggio mostra quando appena detto:

Non sembra trattarsi, almeno per il momento, di una rimonta anticiclonica inossidabile ed in grado di condizionare il tempo a lungo. Tuttavia l’instabilità ed il maltempo potrebbero essere ricacciati verso nord e la nostra Penisola avrà una situazione nettamente più stabile e calda anche sulle regioni settentrionali. Vedremo se i modelli nei prossimi giorni confermeranno questa linea di tendenza, per il momento, continuate a seguirci.