Non solo MALTEMPO, ma anche CALDO ANOMALO: quali regioni avranno un anticipo d’ESTATE?
La voragine barica attesa sull'Europa occidentale nei prossimi giorni, oltre a portare maltempo al nord e su parte delle regioni centrali, determinerà un sensibile aumento delle temperature al sud con punte anche superiori a 30°.
L’Italia è una penisola abbastanza estesa in latitudine e le previsioni difficilmente sono uguali per tutti. Quando si è alle prese con situazioni depressionarie, queste possono agire in modi diversi tra nord, centro e sud del nostro Paese. Un valido esempio lo avremo nei prossimi giorni.
Se il nord sarà sotto maltempo anche severo con piogge che potrebbero creare anche dei problemi (MALTEMPO anche SEVERO tra mercoledi e giovedì; quali le regioni più a RISCHIO? – MeteoLive.it), le regioni meridionali si crogioleranno invece sotto un anticipo d’estate con temperature che tra giovedi e venerdi potrebbero valicare anche la soglia dei 30°. Tutta colpa delle correnti meridionali che si presenteranno umide e piovose al nord e su parte del centro, secche e calde invece al sud ed in Sicilia.
La prima mappa mostra le temperature previste al suolo alle ore 15 di giovedi 16 maggio sul settore centro-meridionale italico:

Al nord, sotto le precipitazioni, farà fresco e la neve potrebbe farsi vedere oltre i 2000 metri. Osservate invece cosa capiterà al sud e sulla Sicilia. Le correnti di Scirocco provenienti dal nord Africa faranno schizzare i termometri anche oltre i 30°, producendo un anticipo d’estate a tutti gli effetti. Punte di 32-34° sono attese tra la Sicilia, la Calabria, la Lucania e la Puglia, ma 29-30° potrebbero farsi sentire anche sulla Campania.
Queste invece sono le temperature attese sempre sul centro-sud del nostro Paese, nella giornata di venerdi 17 maggio.

Secondo le mappe odierne, il caldo tenderà in parte e temporaneamente a ritirarsi, ma sembra pronto a tornare nella giornata di sabato (ne riparleremo). Si notano comunque valori termici superiori a 30° sulla Sicilia e la Lucania…in leggero e temporaneo calo (ma sempre oltre la media del periodo) sul restante meridione.