14:39 6 Maggio 2024

Meteo 15 giorni: staremo sotto l’OMBRELLO o sotto l’OMBRELLONE?

La seconda decade di maggio vedrà un tempo a due velocità in Italia. Verremo interessati da correnti in prevalenza sud-occidentali che porteranno piogge su alcune regioni italiane e tempo quasi estivo su altre. Facciamo il punto con gli ultimi modelli a medio a lungo termine.

Il tempo che ci accompagnerà per gran parte della seconda decade di maggio taglierà letteralmente in due la nostra Penisola…ovviamente dal punto di vista atmosferico. Sull’Europa centro-occidentale prenderà piede una vasta saccatura che ospiterà diverse perturbazioni che renderanno il contesto atmosferico locale perturbato e piuttosto fresco. Tra il meridione d’Italia ed il Mediterraneo orientale si alzerà invece l’alta pressione africana (L’ANTICICLONE AFRICANO si avvicinerà all’Italia? Proviamo a dare qualche risposta – MeteoLive.it) che metterà queste aree sotto un tempo decisamente più stabile e caldo.

L’Italia, come spesso accade, resterà nel mezzo e verrà esposta a correnti sud-occidentali umide foriere di piogge sul nostro settentrione e parte delle regioni centrali. Una situazione di stallo che ci viene mostrata dalla media degli scenari del modello americano valida per mercoledì 15 maggio:

Si nota la voragine barica che impegnerà quasi tutta l’Europa occidentale. Si notano anche le sopracitate correnti umide sud-occidentali che al nord e su parte del centro si presenteranno instabili e foriere di rovesci e temporali. A tal proposito vi mostriamo la cartina della probabilità di pioggia a scala italica valida per la medesima giornata, ovvero mercoledi 15 maggio. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Con la linea rossa abbiamo indicato il confine tra la probabilità di pioggia MEDIA da quella BASSA o NULLA. Da notare inoltre come la massima probabilità di pioggia, anche MOLTO ELEVATA, si concentrerà in prossimità della fascia alpina e prealpina. Al sud, inoltre, avremo la presenza di temperature piuttosto alte, con un tempo più incline alla stagione estiva che alla tarda primavera.

Volgendo lo sguardo oltre, la situazione a scala europea non sembra modificarsi nella sostanza. La terza mappa è la media degli scenari del modello americano valida per sabato 18 maggio:

In verità, l’alta pressione africana potrebbe salire un pochino di latitudine, quando basterà per mettere sotto la stabilità anche gran parte delle regioni centrali oltre ovviamente a quelle meridionali e le isole. Niente da fare invece per il nord, che resterà esposto a correnti umide da sud-ovest, con rischio di rovesci o temporali ancora concreto.