Meteo 15 giorni: si conferma un finale di marzo MOVIMENTATO per la nostra Penisola
Marzo potrebbe emettere gli ultimi vagiti sotto un tempo instabile, a tratti anche perturbato sulla nostra Penisola stante l'arrivo di correnti fredde dal nord Atlantico. Facciamo il punto in base alle ultime elaborazioni a medio e lungo termine.
A metà della settimana prossima, indicativamente tra il 20 e il 21 marzo, una perturbazione si adagerà sul Mediterraneo con “riflessi piovosi” anche sulla nostra Penisola. Successivamente, l’alta pressione delle Azzorre tenterà l’allungo verso il Mediterraneo e l’Italia, ma la coperta stabilizzante sarà probabilmente troppo corta per mettere tutta la Penisola sotto il sole.
Vediamo allora questo tentativo anticiclonico dalla media degli scenari del modello americano valida per sabato 23 marzo:
Un temporaneo rinforzo del getto da ovest sull’Europa centro-settentrionale determinerà il parziale allungo dell’alta pressione azzorriana verso di noi. Sulla nostra Penisola avremo quindi condizioni di variabilità positiva con belle schiarite e qualche rovescio che potrebbe esserci nelle aree interne del centro e del meridione, in un contesto termico nel complesso mite.
Questa situazione di tempo discreto, mite e primaverile non durerà a lungo. Volgendo lo sguardo oltre e arrivando a martedi 26 marzo, notiamo il ritiro dell’alta pressione verso ovest ed il suo braccio orientale che verrà smantellato dalle correnti fresche ed instabili provenienti dal nord Atlantico. Ecco la media degli scenari del modello americano estrapolata questo pomeriggio per martedi 26 marzo:
La depressione centrata a nord-ovest delle Isole Britanniche estenderà un lembo verso il Mediterraneo e l’Italia, complice il ritiro dell’alta pressione verso l’Oceano. Tutto ciò riporterà l’instabilità sull’Italia che potrebbe essere associata a fenomeni di maltempo.
A tal proposito vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida per la medesima giornata, ovvero martedi 26 marzo. Vi ricordiamo che: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).
Cartina molto eloquente: praticamente tutta l’Italia verrà interessata da una probabilità media o medio-alta di vedere la pioggia. Saranno davvero poche le aree ad avere una probabilità di pioggia bassa o nulla. Anche le temperature registreranno un calo specie sotto i rovesci più consistenti.