Meteo 15 giorni: quando ci libereremo di questo PAZZO ANTICICLONE? C’è una DATA di SVOLTA?
Anche oggi possiamo confermare che fino al giorno 5 febbraio non vi saranno novità degne di nota sul nostro Paese dal punto di vista atmosferico. Resta in piedi l'ipotesi di un lento cambiamento del tempo sul finire della prima decade di febbraio. Ecco cosa dicono le ultime analisi.
Quello che stiamo vivendo è indubbiamente uno dei periodi anticiclonici più lunghi e longevi degli ultimi anni. Le mappe previsionali sono come le giornate, ovvero una è la fotocopia dell’altra, con cambiamenti davvero minimi. Uno di questi “cambiamenti” potrebbe entrare in scena nel prossimo fine settimana (https://www.meteolive.it/news/in-primo-piano/freddo-in-vista-nel-fine-settimana-ma-non-per-tutti-ecco-le-regioni-coinvolte/), ma avrà carattere locale e transitorio.
In altre parole, anche il tempo della prossima settimana verrà soggiogato da un vasto e forte dominio anticiclonico, come mostra la media degli scenari americana relativa alla giornata di domenica 4 febbraio:
Una sorta di “nulla meteo imperante” da nord a sud dove gli unici fenomeni degni di nota saranno le nebbie e le inversioni termiche, con grossi accumuli di sostanze inquinanti specie in prossimità delle grandi città; di conseguenza, niente vento, niente pioggia, niente neve e niente freddo. Una bruttissima situazione che avrà sicuramente pessimi risvolti in tutti gli equilibri naturali e negli ecosistemi.
Le speranze di cambiamento sono affidate al flusso atlantico che lentamente dovrebbe erodere questo macigno; sul finire della prima decade di febbraio il tempo potrebbe cambiare con il ritorno di un clima più dinamico in seno anche ad alcune precipitazioni.
La seconda mappa mostra la situazione sinottica attesa in Italia nella giornata di mercoledi 7 febbraio:
Il mostro anticiclonico dovrebbe sgonfiarsi quanto basta da consentire almeno il passaggio di impulsi atlantici sull’Italia in un contesto maggiormente variabile anche se ancora poco freddo.
La mappa della probabilità di pioggia a scala europea valida sempre per mercoledi 7 febbraio, mette bene in luce quanto appena detto:
Si abbasserà l’azione “triturante” dell’anticiclone nei confronti delle precipitazioni, che potrebbero lentamente tornare sull’Italia soprattutto sulle Alpi e lungo il versante tirrenico.
In altre parole, una vera data di svolta non viene ancora contemplata dalle mappe, ma siamo fiduciosi che dopo il 5 febbraio la situazione possa finalmente modificarsi, anche se con molta gradualità; continuate a seguirci.